La prima edizione di Tener-a-Mente Equinozio si è conclusa al Vittoriale di Gardone Riviera con dieci serate tutte esaurite dedicate a Biagio Antonacci. Dal 4 al 16 settembre, l’Anfiteatro ha ospitato la residenza dell’artista italiano, attirando pubblico da 101 province italiane e 41 Paesi del mondo, confermando il Festival come generatore di turismo musicale sul Lago di Garda.
Un pubblico da tutta Italia e dal mondo
I dati sulla provenienza degli spettatori rivelano la capacità del Festival di attrarre pubblico al di là dei tradizionali circuiti turistici gardesani. Dalla provincia di Brescia proviene il 30% del pubblico italiano, mentre circa la metà degli spettatori arriva da regioni diverse dalla Lombardia. Significativa la presenza internazionale, con visitatori dalla Romania, Polonia e Lituania rispettivamente al quarto, settimo e undicesimo posto, territori dove Antonacci vanta un seguito particolarmente caloroso.
La residenza sul territorio: da Salò ai social
La formula della residenza ha permesso all’artista di vivere il territorio non solo durante i concerti. Per due settimane, Biagio Antonacci ha frequentato locali, bar, negozi e mercati di Salò, diventando una vetrina per il territorio sui propri canali social, raggiungendo milioni di visualizzazioni. La comunità di Salò lo ha accolto e la sua permanenza spontanea ha diffuso il brand “Lago di Garda” ben oltre i confini dell’Anfiteatro.
L’indotto economico oltre Gardone Riviera
«Il pubblico delle dieci serate ha pernottato da San Felice del Benaco a Gargnano», dichiarano Viola e Rita Costa, rispettivamente direttrice artistica e responsabile marketing del Festival, sottolineando come i benefici non si limitino a Gardone Riviera ma si estendano a tutta la sponda bresciana. Centinaia di uscite stampa e milioni di condivisioni social hanno amplificato ulteriormente la portata della manifestazione.
Il ritorno nel 2026
Tener-a-Mente Equinozio tornerà il prossimo anno, accanto al tradizionale Festival internazionale Tener-a-Mente Solstizio che a giugno e luglio ha raggiunto la sua quindicesima edizione. Il Festival, organizzato da Ripens’arti e ospitato all’Anfiteatro del Vittoriale, continua a affermarsi come generatore di turismo musicale capace di costruire legami sempre più stretti con le comunità del territorio.


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