giovedì, Giugno 13, 2024
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Una giornata dedicata alle trincee del Monte Baldo, un tassello di storia da vedere e percorrere, tutto da rivalutare

A passeggio fra le trincee alla fontana della Teja

Una giornata dedicata alle trincee del Monte Baldo, un tassello di storia da vedere e percorrere, tutto da rivalutare. L’evento è organizzato per oggi dalla consulta culturale comunale, in particolare dal coordinatore Roberto Buttura, assessore regionale dal 1992 al 1994, che nel 1996 in qualità di consigliere presentò un progetto di legge, divenuto tale nel 1997 (la numero 43) che prevede «interventi per il censimento, il recupero e la valorizzazione di particolari beni storici, architettonici e culturali della Grande Guerra». All’appuntamento odierno parteciperà anche il generale Piero De Piero, autore del volume Le trincee del Monte Baldo, presentato dall’amministrazione l’anno scorso, che chiarisce quello che fu il fronte italiano sul Baldo dal 1915 al 1918. «Il confine di pace era a Novezza», spiega Buttura per fare un esempio, «ma un attacco dei nostri agli austriaci lo fece arretrare fino alla Valle Nago Mori». Buttura aggiunge: «È una curiosità interessante ricordare che, sempre a Ferrara di Monte Baldo, dal 1917 al 1918, anche una legione cecoslovacca, formata di cechi e slovacchi ma comandata da italiani, presidiò il Monte Baldo». La giornata di oggi in ogni caso è suddivisa in due momenti: la passeggiata lungo l’itinerario storico-naturalistico Primo Battaglione e l’approfondimento teorico in serata. Per chi intende partecipare alla camminata (che è facile, ma va affrontata con calzature adatte, meglio gli scarponicini) l’appuntamento è per le 9,30 al Rifugio Novezzina. Si procede attraverso l’Orto botanico verso Malga Gambon, fino alla galleria militare, ovvero resti di trincee e di un osservatorio militare da cui veniva sorvegliata tutta la Vallagarina, poi si arriva alla fontana della Teja, di interesse storico in quanto ritenuta uno dei primi reperti preistorici (dell’età del ferro), e si torna quindi a Novezzina. «Il percorso», garantisce Buttura, «è molto semplice e lo possono fare anche i bambini. Tra una spiegazione e l’altra dura circa due ore ed è molto interessante, perché permette di conoscere una fetta della nostra storia, del Baldo e dell’Italia». Si rientra dunque per pranzo, verso le 12. Alle 20,30, in sala consiliare, si terrà invece la conferenza «Le trincee del Monte Baldo», durante la quale saranno presentate diapositive e fotografie di tutte le trincee disseminate sul Baldo. Moderatore della serata è sempre Roberto Buttura, i relatori sono il generale De Piero e l’ingegner Marco Messetti. Quest’ultimo è figlio della poetessa Neide Zaninelli, natia del paese, ed è un grande appassionato del tema. La serata si chiuderà con una scelta di canti di montagna proposta dal coro La Preara.

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