«La montagna delle visioni» indaga, attraverso opere e documenti, l’eredità dell’arte di Segantini e la formazione del mito attorno al pittore, concentrandosi sugli anni immediatamente successivi alla sua morte e sulle opere che hanno incarnato la celebrazione della sua memoria; per la prima volta ad Arco è esposto l’iconico autoritratto a carboncino e oro, considerato il riferimento più seguito dell’iconografia segantiniana.
La mostra è aperta al pubblico fino al 25 gennaio, visitabile martedì–domenica dalle 10 alle 18 (chiuso il lunedì); dal 26 gennaio al 22 febbraio 2026 l’esposizione sarà accessibile tramite visite guidate per gruppi organizzati e scolaresche, esclusivamente su appuntamento, e raccoglie opere e documenti che testimoniano sia l’influsso dell’arte segantiniana nella produzione successiva sia i lavori divenuti emblemi della celebrazione del pittore.


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