domenica, Giugno 23, 2024
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Le barche veronesi hanno spopolato nella prima gara della stagione. L’ha spuntata sull’Ichtya di Peschiera e l’equipaggio di Garda Nuovo regolamento e percorso accorciato con un solo giro di boa

Bardolino, è subito un trionfo

Zampata degli equipaggi veronesi. Nella gara di apertura della 34ª edizione del palio delle bisse, per l’assegnazione della Bandiera del lago 2001, è toccato alla barca Bardolino inaugurare la lista dei trofei riservati ai vincitori di ogni serata. Il quartetto composto dai rematori alla veneta Bruno Maffezzoli, Silvano Dall’Agnola, Mauro Faraoni e Francesco Maffezzoli l’ha spuntata sulla Ichtya di Peschiera, la barca che detiene il trofeo, condotta da Paolo Tacconi, Massimo Raimondi, Osvaldo e Stefano Mazzurega. Al terzo posto la bissa Garda con equipaggio Matteo Pinoini, Michele Bertoncelli, Ferdinando Sala e Alberto Malfer. Nell’ordine poi si sono piazzate: Clusanina del lago d’Iseo, Portesina di Portese e Foscarina di Gardone Riviera. La finale di serata si è svolta, come previsto dal nuovo regolamento che disciplinerà appunto le regate di quest’anno, su un percorso accorciato con un solo giro di boa. Una delle più importanti innovazioni apportate quest’anno alla manifestazione remiera per puntare a ottenere uno spettacolo maggiore. Ancora troppo presto per vedere se l’obiettivo è stato pienamente raggiunto. Ogni innovazione ha bisogno di tempo per convincere e trovare consenso. Venendo invece alla prima delle tre manche, con in boa di partenza i primi cinque equipaggi sorteggiati dei diciassette in gara, è stata la bissa Bardolino tallonata dalla Clusanina a movimentare la prova, seguite dalla Villanella di Gargnano, Birba di Lazise e Ca’ Da Mòsto la barca di Sirmione. Nessuna sorpresa nella manche successiva con i campioni in carica della Ichtya di Peschiera a fare da battistrada per l’intero percorso seguita dalle due barche di Garda (Garda e Regina Adelaide), dalla Preonda di Bardolino, dalla Lacisium con ai remi anche Claudia Todesco, quest’anno però non sola in quanto sulla S. Ercolano, la barca classificatasi sesta, c’erano Cristiana Merigo e Giulia Bentivoglio. Bruno Bignotti, il capo voga della barca metà rosa di Maderno, ha garantito che prima o poi ce la faranno ad anticipare un equipaggio maschile, potendo contare anche su una terza rematrice l’olandese Cristina Klain. Nell’ultima batteria Foscarina di Gardone e Portesina si sono contese il primato fino all’ultimo colpo di remo con la prima però in anticipo di pochi centimetri. A seguire Sebina, Serenissima di Salò, Benacense di Toscolano Maderno e Torricella di Cassone. La manifestazione in notturna è stata aperta con la sfilata preceduta, sul lungolago di Salò, dal Corpo bandistico di Muscoline diretto dal maestro Alberto Ventura, e seguita da un buon pubblico. Al momento della premiazione intervento del sindaco di Salò, Giampietro Cipani, del presidente della Lega Bisse, Franco Poli, e dei presidenti dei club rematori. Il prossimo appuntamento è per sabato 23 giugno a Gardone, sempre in notturna, per un campionato quest’anno accorciato a otto gare, e quindi conclusione a Bardolino l’11 agosto per l’assegnazione del simbolico trofeo rappresentato dalla Bandiera della Communitas Benacensis.

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