Festival del Garda a Volta Mantovana
Volta Mantovana. La comicità straripante di Roberto De Marchi, cabarettista protagonista in video nel recente passato sulle emittenti Mediaset, ha caratterizzato il Festival del Garda nella prima e unica tappa in terra virgiliana.
L’estroso comico ha strappato applausi a scena aperta da parte del pubblico accorso nella meravigliosa area all’aperto dei Giardini di Palazzo Gonzaga, sede del comune mantovano.
Il fondale del palco, un castello con tre porte aperte sull’azzurro lago dominato da una tavola a vela, racchiuso tra alberi secolari, ha reso ancora più suggestiva la scenografia pronta ad esaltare la bellezza di Susanna Huckstep, fisico statuario coperto da un elegante ma semplice vestitino nero ad esaltare i beni di madre natura.
Interventi e competizioni
L’ex miss Italia ha faticato non poco a nascondere l’emozione e l’ansia del debutto, scivolando in un paio di incidenti di percorso prontamente perdonati dal pubblico, ammaliato dalla semplicità e cotanta grazia dell’ex reginetta nazionale.
Subito di buon spessore è risultato il concorso canoro per la sezione interpreti, con il successo che ha arriso alla diciottenne Federica Perinon di Alpo.
La liceale dell’istituto Galileo-Galilei di Verona ha proposto il pezzo “Senza Confini” degli Eramo & Passavanti, dedicando il passaggio al turno successivo al papà, suo primo fans.
Alle spalle della bionda villafranchese, staccata solo di un punto, l’ottima Francesca Speri di Monteforte d’Alpone (Gli uomini non cambiano – Mia Martini).
Terza piazza per la mantovana Daniela Montagnoli (Non abbassare gli occhi – Matia Bazar), che ha lasciato lontano dal podio una vecchia conoscenza del Cantalago, l’emiliano Thomas Tagliavini di Colorno (Questo piccolo grande amore – Baglioni).
Nessun dubbio invece nel consegnare, per la sezione inediti, la palma del migliore a Massimo Marchesi, cantautore di Cambiare nel tempo.
Coreografia e performance sul palco
Sebbene solo alla seconda tappa, il Festival del Garda ha già individuato nel corpo di ballo, allestito dal coreografo Nando De Bortoli, uno dei pilastri portanti della manifestazione.
Atletiche, sensuali e dai sincronismi perfetti, le Gamblers, alias, in rigoroso ordine alfabetico, Deborah Arduini, Federica Bianchini, Lisa Lambo e Silvia Poletti.
Con le magnifiche quattro sul palco, lo stesso De Bortoli accompagna il ballo hip-hop con una colonna sonora elettrizzante, un mix tra la musica dei Tlc e Jackson.
Ascendenza dei giovani talenti
Cresce di serata in serata la bravura di Elisa Antonelli (Innamorata ancora), disinvolta e con grande padronanza di palco.
Nell’interpretazione in playback, invece, si distingue Ale Scatizzi (Il negozio di giocatori), produzione discografica della Warner.


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