Il gemellaggio tra Desenzano e una città cinese
Gemellaggio in vista tra Desenzano e una città della Repubblica Popolare Cinese. Nei giorni scorsi il sindaco Cino Anelli ha incontrato una delegazione cinese formata dal Console generale a Milano, Gao Cun Ming, e dal viceconsole Niu Xiling. Tra i temi trattati, c’è stato anche quello di un possibile gemellaggio.
La cosa si farà quasi sicuramente entro l’estate prossima, così almeno assicurano le fonti che hanno dato la notizia. È questa la prima visita di un diplomatico cinese in forma ufficiale a Desenzano e, probabilmente, sull’intera riviera del Garda. I due consoli erano stati precedentemente accolti da Fabio Contato, titolare dell’azienda vinicola Provenza, di San Martino della Battaglia.
«Mezz’ora prima – racconta Contato – ho ricevuto una telefonata che mi preannunciava il loro arrivo. Più tardi sono andato incontro a un’auto diplomatica della Repubblica Popolare Cinese con a bordo i due ambasciatori e il loro seguito.»
Motivazioni e incontri ufficiali
La ragione di questa visita-lampo? «Nella Repubblica Popolare Cinese – continua Contato – il vino Lugana ha fatto breccia in parecchi locali ed alberghi, c’è quindi grande interesse di alcuni apparati economici per il nostro famoso vino gardesano. I due diplomatici hanno chiesto anche le metodologie e le tecnologie impiegate per la produzione».
Inevitabile, a quel punto, una degustazione dei pezzi pregiati del Lugana. Quindi, nelle prime ore del pomeriggio, i due diplomatici cinesi con interprete al seguito si sono trasferiti a palazzo Bagatta, dove il sindaco Anelli con la Giunta al completo li ha accolti.
Altri gemellaggi e progetti
Ricordiamo che Desenzano è già gemellata con Isola di Sal, nella Repubblica di Capo Verde, e ha un progetto di gemellaggio con due celebri stazioni turistiche della Costa Azzurra, divenute ormai un’unica realtà: Antibes e Juan les Pins.


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