Domenica 20 settembre a Gardone Riviera si è svolta una giornata di pulizia dei fondali del Garda con la partecipazione di 42 subacquei provenienti da sei club di Merano, Milano, Bergamo, Mantova e Brescia. L’iniziativa, organizzata da Deep Explorers Onlus in collaborazione con l’associazione mantovana DNA, ha coinvolto anche quindici volontari a terra e il supporto della Guardia Costiera.
La giornata ha registrato un dato incoraggiante: la quantità di materiale recuperato è stata contenuta, un segnale che gli interventi ripetuti di pulizia stanno progressivamente riducendo i rifiuti nel lago. Tra i ritrovamenti più curiosi un drone e un supporto in cemento per ombrellone; i rifiuti saranno utilizzati questa mattina per un’attività educativa con i bambini delle scuole elementari. L’iniziativa ha attirato anche l’attenzione di cittadini e turisti, con la partecipazione di volontari di Plastic Free; tra i partecipanti c’era anche un ragazzo di Magenta che, scoperta la giornata sui social, ha deciso autonomamente di raggiungerla per contribuire.


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