mercoledì, Gennaio 28, 2026
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Non poteva che essere un successo la Festa Medievale “Padenghe Antica” che ha interessato per tre giornate le vie, il centro storico e le borgate di Padenghe.

Grande interesse per il medioevo di Padenghe

Non poteva che essere un successo la Festa Medievale “Padenghe Antica” che ha interessato per tre giornate le vie, il centro storico e le borgate di Padenghe. Un successo preannunciato, anche se non in questa eccezionale forma di partecipazione, visto che si trattava di una manifestazione assai nuova e mai proposta sul lago di Garda.

Il contesto storico e la rievocazione

Il medioevo a Padenghe è di casa vista la presenza di quel magnifico maniero, che dalla sommità della collina domina non solo il sottostante centro ma anche gran parte del medio e basso Garda, oltre a San Emiliano e la Villa Romana, la cui presenza è certa anche celata sotto uno strato di terreno che la conserva e protegge.

Con questi presupposti non poteva che arrivare a Padenghe una sorta di rievocazione dei fasti di un tempo, con battaglie e duelli. In questo contesto si è inserito quella sorta di lotta armata per la conquista della supremazia sulle contrade e sui tentativi di invasione.

Le battaglie e la vittoria del cavaliere nero

Alla fine dei duelli, con vere spade e pugnali di metallo che al loro contatto emettevano minacciose scintille, la vittoria è andata al cavaliere nero con la rosa bianca, rappresentante e difensore della contrada di Borgo Fratello.

Una lunga serie di duelli svolti con la formula delle eliminazioni, come in un torneo di calcio, a contendersi la supremazia e la vittoria finale. Sono stati aggiudicati il primo palio medievale delle Contrade, voluto e realizzato dall’Amministrazione Comunale con la Pro Loco, la Polisportiva ed i vari Gruppi presenti nel territorio, Alpini compresi.

La partecipazione e le manifestazioni

E a conferma di questa entusiasmante manifestazione, la gente è accorsa in maniera veramente inaspettata, tanto da creare incredulità negli stessi amministratori, sindaco Giancarlo Allegri in testa.

Migliaia di persone hanno formato una corona umana, trasformando piazza Gabriele d’Annunzio in una vera arena, tutto attorno all’area delle disfide. In precedenza, la sfilata del corteo in costume aveva attraversato, con il suono ritmato di trombe e tamburi, le principali vie, trasformate con addobbi vari e torce a petrolio in un’atmosfera veramente meravigliosa.

Fino a raggiungere il teatro degli scontri, dove c’è stato anche un ferito, in maniera leggera, fra i protagonisti di piazza d’Annunzio. Lungo il tragitto c’erano anche due locande che proponevano pesce e vino del Garda, l’altra dolci ed altre specialità locali, come ad esempio la lepre in salmì.

Le opere degli artisti e gli altri eventi

Alcuni pittori – Franco Mora di Viadana, Damiano Valbusa e Giuseppina Chiodi di Sirmione – oltre ad esporre alcune loro opere si sono impegnati a dipingere tre grandi tele, con soggetti tipicamente medievali, che rimarranno poi in mostra presso il Comune.

Sabato sera, a tutti, o quasi, viste le numerose persone presenti, sono state distribuite oltre 100 chilogrammi di fette di anguria.

Conclusioni e appuntamenti futuri

Insomma, un’esperienza che ha entusiasmato tutti: pubblico, cavalieri e organizzatori. Lo stesso sindaco Allegri, unisono con gli assessori e i collaboratori, ha già dato appuntamento per l’anno prossimo con la seconda edizione, “ancor più grande ed ancor più intensa di appuntamenti”.

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