giovedì, Aprile 18, 2024
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Progetto con 6 classi elementari

I bimbi imparanoa coltivare l’ortoe a fare la farina

Una migliore qualità della vita si ha da una migliore alimentazione e quindi produzione. È una sintesi dello spirito di Slow Food e del progetto «Orti in Condotta», cui da settembre aderiscono le scuole elementari di Padenghe. Basato sull’educazione alimentare e ambientale attraverso attività in classe e nell’orto, si sviluppa in tre anni e 3 tematiche: l’orto e l’educazione sensoriale; l’educazione alimentare e ambientale; la cultura del cibo e la conoscenza del territorio.Il progetto è nato negli anni ’90 negli Usa su idea di Alice Waters, vicepresidente di Slow Food internazionale. In Italia è arrivato nel 2003 e vi hanno già aderito 123 scuole, di cui due in provincia: la primaria Giovanni XXIII di Brescia e quella di Padenghe sul Garda, dove è cominciato a settembre. È un nuovo metodo di educazione alimentare, basato sull’attività pratica nell’orto e sullo studio e trasformazione dei prodotti in cucina. A questo si affiancano lezioni di aggiornamento per gli insegnanti (a Padenghe ne hanno fatte già due) e da incontri con i genitori. Lo scopo è spiegare come i prodotti coltivati in maniera non intensiva e a livello locale siano più buoni ed ecologicamente sostenibili.GLI STUDENTI di via Talina avevano già da qualche anno un giardino, un boschetto, una vigna, uno stagno e un orticello, che ora è diventato «Orto in Condotta». Ci sono erbe aromatiche, piante tintoree e alcuni cereali con i quali si proverà a fare la farina. Dall’esterno arriva l’aiuto dei «nonni ortolani», che curano l’orto nei periodi in cui la scuola è chiusa. A Padenghe vi aderiscono 6 classi e un centinaio di studenti.«I bambini lo vivono bene – spiega l’ insegnante Marina Bruner – è una bella esperienza. Facciamo scienze usando il giardino. Le uscite didattiche sono in funzione dello studio: come la raccolta dell’uva o la visita in cantina. Così facciamo scoprire l’ambiente e la qualità del territorio». I 19 insegnanti sono coinvolti con tutte le materie: disegno, geografia, inglese e storia.

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