martedì, Aprile 23, 2024
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Si inaugura domani

I disabili motori adesso hanno una scuola di vela

Tutto pronto per l’inaugurazione della scuola di vela per disabili motori. È fissato per domani mattina alle 11, alla Fraglia della Vela di Malcesine, in località Navene, il varo delle due imbarcazioni a vela di recente acquistate dall’Aidm, l’associazione interregionale dei disabili motori, che ha sede all’ospedale di Malcesine. Nel febbraio scorso infatti la associazione onlus, guidata dal presidente Roberto Bassi, grazie alla collaborazione e alle donazioni dei due Lions Club Verona Host e Re Teodorico, erano riusciti ad avere due imbarcazioni di 4,70 metri, adattate e modificate per poter essere timonate da disabili fisici. Alla Gran Guardia, in città, oltre un centinaio di artisti aveva messo a disposizione quadri, statuette, creazioni e oggetti di vario genere, battute all’asta per contribuire a coprire il costo delle due barche. Erano stati devoluti circa diciottomila euro, spesi interamente per le due barche, i carrelli e l’equipaggiamento necessario a mettere in piedi l’iniziativa a favore dei disabili, affetti dagli esiti tardivi della poliomielite. Per inaugurare la scuola di vela a Malcesine, Bassi ha voluto fare le cose in grande, assicurandosi ospiti di rilievo in tutti i settori. Oltre agli assessori regionali alla sanità e allo sport, rispettivamente Flavio Tosi e Massimo Giorgetti, Bassi ha invitato anche il direttore generale dell’Ulss 22, Renato Piccoli, il presidente della Provincia di Verona, Elio Mosele, il presidente della 14ª zona della Federazione Italiana Vela, Alberto Maria Sartori, il presidente della Comunità del Garda, oltre a parlamentari, sindaci, consiglieri regionali, funzionari del comparto sanità, e il presidente della regione Galan. «Un momento davvero tanto atteso, per cui voglio anzitutto ringraziare il presidente della Fraglia della Vela di Malcesine, Gianni Testa e i due Lions», ha commentato emozionato Roberto Bassi, proprio di recente reduce dalla staffetta in carrozzella a Roma per recapitare al presidente del consiglio e al ministro per la salute ben 55.599 firme per chiedere l’istituzione del centro italiano per lo studio e la cura della poliomielite, nonché il ripotenziamento della struttura di Malcesine e l’accelerazione della sua vendita all’Inail. «Grazie alla barca a vela», ha proseguito, «anche i disabili motori possono acquisire sicurezza e coscienza di ciò che possono fare nonostante gli handicap fisici. Tutto questo infonde nuova fiducia e speranza nel futuro». Inoltre, l’occasione dell’inaugurazione della scuola di vela potrà essere quella buona per Bassi e compagni per migliorare i rapporti con i politici veneziani e con i vertici dell’Ulss 22, proprio in merito alle vicende dell’ospedale. Rapporti che, negli ultimi tempi, parrebbero comunque essere relativamente più distesi e improntati alla volontà comune di risolvere positivamente la vertenza sull’unica struttura sanitaria pubblica dell’alto lago di Garda veronese.

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