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Al Vittoriale

Il Garda festival porterà il teatro tra gli studenti

A Gardone Riviera, nella cornice dell’auditorium del Vittoriale, è stata presentata una rassegna riservata agli studenti. Si chiama «Teatro Garda Festival», e tre spettacoli riguarderanno i bambini delle elementari: «Doctor lupo e paziente Cappuccetto», regia di Fabrizio Foccoli, martedì 17 febbraio; «Al di là del mare, dove dice babu» il 16 marzo (un ragazzo che rivede l’immagine di un padre che non c’è mai), e «Giamour che raccontava storie» martedì 6 aprile, entrambi di Sergio Mascherpa. Si andrà in scena alle 14.30 nella elementare gardonese «Lozzia». E le superiori? Appuntamenti al Vittoriale alle 15.30 con «Sgorbypark» della Fabbrica del vento, regia di Giacomo Gamba, giovedì 26 febbraio; «Zoo story» con La Ginestra il 4 marzo, regia di Gianluigi Spini; «Risveglio di primavera» l’11 (di Rita Costa); «La banalità del male» con Paola Bigatto il 25 marzo; «Caino» (regia di Pietro Arrigoni) il 22 aprile; «Romeo e Giulietta», sempre con l’Accademia della voce di Rita Costa, giovedì 4 maggio. «La scelta del cartellone – spiega Marco Basile, il direttore organizzativo del progetto – è stata dettata dall’idea di proporre spettacoli di breve durata (minimo 45’, massimo un’ora e un quarto), che utilizzino tecniche diverse, per fornire più strumenti di comprensione della molteplicità dei linguaggi espressivi teatrali. Al termine di ogni rappresentazione sarà anche possibile dialogare con gli attori». Ci sarà anche una giuria: formata da 150 ragazzi delle scuole della provincia (non più di 15 per ogni istituto), seguirà tutte le rappresentazioni e darà un voto. Il secondo atto arriverà in maggio, con sei spettacoli tenuti da compagnie delle scuole medie superiori della Lombardia (iscrizione da perfezionare entro la metà di febbraio). Una giuria presieduta dal gardesano Cesare Lievi sceglierà la migliore, alla quale andrà un premio di duemila euro da spendere in iniziative teatrali. Il Festival 2004 è la prosecuzione di quanto realizzato da Basile e da Massimo Chiesa la scorsa estate, quando 120 ragazzi avevano seguito le prove al Vittoriale, intervistato i protagonisti, affrontato lezioni di drammaturgia, curato la stesura di un giornalino e dipinto murales. Ospitati nell’edificio delle elementari, assistiti da due volontari del paese e da una pattuglia di vigili urbani, avevano ravvivato la tranquillità del paese. E per pubblicizzare gli eventi nelle varie località del Garda si spostavano in battello. Ieri, alla presentazione, hanno parlato anche Giuseppe Colosio, direttore del Centro servizi amministrativi (l’ex provveditorato agli Studi), Patrizia Capoferri, responsabile del Csa, Giovanna Ciccarelli, consigliera di amministrazione del Vittoriale, e Cristina Frigerio, della Cooperativa teatro laboratorio, nata nel ’79 (ha sviluppato vari linguaggi, dai burattini alle marionette, dalle ombre ai mimi) e che nei 25 comuni della Valsabbia organizza rassegne, progetti di animazione e corsi di aggiornamento. All’inizio il Liceo per la comunicazione «Enrico Medi» di Salò ha offerto un gradevole (e applaudito) collage di balletti, per la regia di Sara Viotti, primo anno di Dams. Basile, sopravvissuto alla tragedia del Boeing precipitato a Sharm El Sheik con 148 morti (come raccontato ieri dal nostro giornale), è stato accompagnato dai suoi studenti del «Copernico»: forse volevano proteggerlo da altri guai. Da segnalare anche una tirata di orecchie al Provveditore, da parte della bigliettaia del Vittoriale, per il tentativo di parcheggiare irregolarmente l’automobile: Colosio è stato…bocciato e rimandato in zona consentita.

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