domenica, Giugno 16, 2024
HomeAttualitàLa famiglia al centro dell'attenzione nella stagione 2017 del Parco Natura Viva...
Numerosi i "nuovi" arrivi: dai nandù ai tapiri ed altro ancora

La famiglia al centro dell’attenzione nella stagione 2017 del Parco Natura Viva di Bussolengo

Durante la stagione di chiusura è tornata una vecchia conoscenza al Parco Natura Viva di Bussolengo: un maschio e una femmina di nandù sono arrivati da Duisburg e hanno costituito il primo mix-ehibit (reparto misto) dell’area dedicata al Sudamerica insieme alla famiglia di tapiri. Il nandù è il più grande uccello non volatore sudamericano e completa, insieme agli struzzi africani, ai casuari della Nuova Zelanda, e agli emù australiani, la collezione zoologica dedicata ai grandi uccelli non volatori.
“All’inizio, tra le due specie c’è stata un po’ di tensione – spiega Camillo Sandri, veterinario direttore tecnico del Parco Natura Viva -. I tapiri non sembrava volessero accettare intrusi nel loro reparto, ma i nandù sono stati molto bravi spostandosi sempre seguendo le esigenze dei tapiri. Oggi condividono in reparto in perfetta armonia. Occupando spazi diversi in alcuni momenti, ma restando anche in aree adiacenti in altri”.
I mix-exhibit sono concepiti per assicurare l’interazione tra specie diverse e aumentare il benessere degli individui ospitati.
E’ albino lo wallaby che ha fatto capolino nei primi giorni di febbraio dal marsupio della sua mamma, grigia come tutte altre femmine della colonia ospitata al Parco Natura Viva di Bussolengo. Del piccolo si intravedono appena il musetto roseo e gli occhi rossi, che ancora si confondono tra il candore del pelo bianco-latte. Ma se generalmente l’albinismo è un fatto raro e straordinario, in questo caso c’erano le possibilità che questo si manifestasse: il maschio dominante della colonia di wallaby era esso stesso albino.
“L’albinismo è determinatoda un’anomalia genetica che causa l’assenza di pigmentazione e che in natura non è considerata una caratteristica vantaggiosa – , spiega Camillo Sandri. “Nel caso degli wallaby, il verde intenso delle foreste australiane di eucalipto in cui vive questa specie, non potrebbe
nasconderli dai predatori, rendendoli una preda sin troppo facile”. Ecco perché normalmente si distinguono per avere un folto pelo che varia dal grigio al marrone, più chiaro solo sulla pancia. Ma in un parco zoologico anche un wallaby dal candore inconfondibile può considerarsi al sicuro.
A completare il mix-exhibit con nandù e tapiri arriverà presto il formichiere gigante, una specie originaria del Sudamerica e il cerco cebo dal ventre dorato, primate che vive in Congo. In special modo per il cerco cebo dal ventre dorato, le conoscenze scientifiche sono davvero scarse mentre nel frattempo, in natura sta conoscendo un decremento.
Articoli Correlati

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui

In Evidenza

Dello stesso argomento

Ultime notizie

Ultimi Video