mercoledì, Febbraio 11, 2026
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I volontari ripropongono il 25 agosto la Camminata per l’Africa Il ricavato destinato alle scuole in Guinea Bissau

La solidarietà è in marcia

Sostenere le scuole della Guinea Bissau, prive di tutto; dare ai bambini di un Paese lontano, recentemente martoriato da una guerra, la possibilità di avere un punto di riferimento, oltre che un’istruzione. È l’obbiettivo di «Camminiamo insieme per l’Africa», la non competitiva organizzata per domenica dal gruppo volontari di San Felice del Benaco, che dal 1992 ha realizzato più di un’opera nell’ex colonia portoghese. La gara è inserita nel fine settimana di festeggiamenti in onore di San Giovanni Decollato, il patrono della località gardesana, allestiti come sempre dal «Comitato pro Cisano». Il ritrovo è fissato per le 9 dalla piazza di Cisano. La camminata si snoda su un percorso di 7 chilometri nell’entroterra di San Felice, Portese e Cisano. La quota di partecipazione è di 2,50 euro; le iscrizioni prima del via. Verranno premiati i gruppi più numerosi. A tutti i partecipanti verrà consegnato un omaggio. Previsto anche un servizio di ristoro, offerto dal «Comitato pro Cisano». Il gruppo «Guinea Bissau» di San Felice del Benaco attualmente conta più di 80 persone e si è costituito nel 1992. La prima opera è stata realizzata a Mansoa, un nuovo edificio polivalente di 350 metri quadrati (150 di portico) con una scuola di cucito, l’ambulatorio e le sale per gli incontri. Nel ’93, a Bissorà, è stato costruito un altro edificio di 430 metri quadrati con gli alloggi per le suore missionarie. Tra il ’94 e il ’95 è stata completata, sempre a Bissorà, la chiesa parrocchiale a pianta poligonale di 590 metri quadrati. Nella successiva spedizione, datata 1996, il gruppo di San Felice del Benaco ha rivolto la propria attenzione alla capitale Bissau, dove è stato costruito un edificio per le suore. La guerra scoppiata nel giugno 1998 ha impedito ai volontari gardesani di tornare in Africa. Così, nel 1999, il gruppo si è spostato a San Paolo del Brasile per lavorare alla ristrutturazione del tetto della missione delle suore del Pime, il Pontificio istituto missioni estere. Terminata la guerra, nel 2000 il gruppo di San Felice è tornato in Africa per rendersi conto dei danni del conflitto e per pianificare i lavori futuri. I volontari non hanno perso tempo e nell’ultimo biennio hanno realizzato a Mansoa un edificio polivalente con le abitazioni delle suore, l’ambulatorio, la sala per incontri. Per l’inizio del 2003 era prevista la costruzione di una scuola e di un pensionato per ragazzi, ma il progetto è stato rinviato per questioni tecniche. Il gruppo è aperto a tutti coloro che vogliono accostarsi al volontariato in Africa. Servono soprattutto muratori e artigiani nel settore edilizio: «Ma noi – spiegano all’associazione gardesana – accogliamo tutti. Si può aiutare la gente d’Africa anche non andando sul posto ma contribuendo alle attività logistico-organizzative da casa». Per maggiori informazioni ci si può rivolgere ad Annunciata Magagnini, in via Giorgio La Pira 2, a San Felice (telefono 0365 62357). Le offerte si ricevono alla filiale di San Felice del Banco di Brescia (Abi 3500, Cab 55190) al numero di conto corrente 3798, intestato al Gruppo Guinea Bissau. Intanto, domenica, torna «Camminando insieme per l’Africa». La solidarietà non si ferma.

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