Un appuntamento da non perdere. Le Frecce tricolori ritornano sul lago di Garda nella prima domenica di settembre. A distanza di due anni dell’esibizione a Peschiera, la pattuglia acrobatica militare italiana famosa in tutto il mondo torna a volare sull’acqua del Garda e questa volta il campo d’esibizione sarà sulla litoranea che dal confine con Garda arriva al porto di Cisano.Il clou della manifestazione, che prevede un’anteprima sabato sei settembre, sarà nello spazio aereo tra punta Mirabello e Cornicello, a Bardolino.«A dir il vero la visibilità è garantita anche alle migliaia di spettatori che stazioneranno sul lungolago che congiunge Garda a Cisano, in quanto il campo di gara si estende per quattro chilometri di lunghezza e a partire da una distanza di due chilometri dalla riva», illustra il sindaco Pietro Meschi, convinto della bontà di una manifestazione nata e organizzata nelle ultime settimane dopo gli approcci sviluppati alcuni mesi fa.«In effetti i primi tentativi sono andati a vuoto ma poi, grazie anche alla determinazione della stessa aeronautica militare che voleva portare lo spettacolo sul Garda (è stata anticipata ad agosto la data di Caorle prevista per settembre), siamo riusciti ad ottenere questa grande manifestazione, destinata a richiamare a Bardolino migliaia di persone».In effetti nelle tre edizioni svolte a Peschiera con cadenza biennale (dal 2002 al 2006) si è sempre stimata un’affluenza superiore alle centomila persone, che inevitabilmente comporta un’attenta programmazione logistica.«Andremo a reperire nuove aree parcheggio nella zona industriale di Campazzi, nell’area privata adiacente a viale dello sport oltre a Calmasino e Cisano. Sarà funzionante un minibus per trasportare la gente dai parcheggi al lungolago: in concomitanza all’esibizione la Gardesana sarà chiusa al traffico, per creare un corridoio di sicurezza libero per i mezzi di soccorso. Sul percorso saranno presenti volontari a indicare le strade alternative che consentano di evitare Bardolino».Davvero imponente il servizio d’ordine: «Saranno una trentina i mezzi nautici impegnati a delimitare e controllare il campo di esibizione, lo spazio acqueo sarà interdetto alla navigazione per l’intera durata della manifestazione. Ci saranno boe ogni 400 metri», continua Meschi . In campo motoscafi dei carabinieri, guardia di finanza, polizia, vigili del fuoco e guardia costiera oltre a una dozzina di mezzi della protezione civile. Ma non solo. Direttamente da La Spezia arriveranno ulteriori scafi delle forze dell’ordine per un maggior controllo dell’area interessata all’esibizione, che non comprende solo le Frecce tricolori. Sarà possibile ammirare, nel pomeriggio di domenica 7 settembre, l’esibizione di elicotteri civili e militari, l’Md80 della Meridiana, canadair e molti altri apparecchi.Un vero show che ovviamente ha dei costi. «Il budget di spesa è attorno ai centomila euro (l’Aeronautica partecipa a titolo gratuito) ma come Comune contiamo di spendere non più di 15-20 mila euro. Il resto sarà coperto da contributi e sponsor privati», conclude il sindaco Meschi, che non nasconde la volontà di far diventare «Bardolino air show» un appuntamento fisso tra le manifestazioni del centro lacustre.


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