Le prossime ore saranno delicate per i livelli del Garda, anche per il vento forte atteso sul lago, ma la situazione idraulica resta sotto controllo. Dopo il confronto con Guardia Costiera, AIPO e Consorzio del Mincio, è stata concordata una nuova riduzione della derivazione: dai 60 metri cubi al secondo attuali si passerà quanto prima a 25, poi a 20 metri cubi al secondo.
L’intesa raggiunta con il presidente del Consorzio del Mincio, Massimo Lorenzi, punta a limitare la discesa del livello dopo mesi di siccità e a garantire gli usi dell’acqua lungo il sistema gardesano. Secondo il segretario generale della Comunità del Garda, Pierlucio Ceresa, le prossime condizioni meteorologiche saranno determinanti sia per il livello del lago sia per la gestione delle esigenze idriche a valle.


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