domenica, Giugno 23, 2024
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Manutenzione galleria Adige-Garda: attività annuali dal 4 all’8 marzo per garantire sicurezza idrica e efficienza operativa.

Dal 4 all’8 marzo sono in programma le attività annuali di manutenzione della galleria Adige-Garda, come annunciato dalla Provincia autonoma di Trento. L’obiettivo di queste operazioni è verificare e garantire l’efficienza dell’opera che riduce la portata di piena del fiume Adige, convogliandone una parte nel lago di Garda. Questo tunnel artificiale, utilizzato 13 volte a partire dagli anni Sessanta, assicura la sicurezza degli abitati del Trentino meridionale e soprattutto della città di Verona.

Le attività di manutenzione si concentreranno sul sollevamento delle paratoie in modalità alternata per verificare la funzionalità e l’efficienza di tutte le componenti meccaniche, elettroniche, hardware e software. Prima dell’apertura delle paratoie, sarà effettuata la rimozione meccanica del materiale fangoso e limoso accumulato nel bacino di ingresso a Mori per ridurre le dimensioni del “pennacchio” che si formerà quando l’acqua sarà convogliata nel lago di Garda.

Le operazioni di apertura delle paratoie saranno effettuate in modo sequenziale, con un’apertura di 10-15 minuti per ciascuna delle 4 luci, seguite da un’apertura contemporanea di tutte e quattro le paratoie per una decina di minuti, raggiungendo una portata massima di circa 100 metri cubi al secondo. L’intero processo di apertura delle paratoie durerà 4-5 ore e comporterà l’immissione nel lago di Garda di una quantità limitata di acqua mista a limi e sabbie, che creeranno temporaneamente un “pennacchio” sulla superficie del lago, per poi affondare nelle sue acque.

Durante queste attività di manutenzione, sarà vietata la navigazione e qualsiasi altra attività sul lago di Garda in un raggio di 200 metri dallo sbocco della galleria Adige-Garda. Il presidio e il controllo saranno garantiti dal personale del Corpo forestale del Servizio Bacini montani e della Stazione forestale di Riva del Garda, in collaborazione con la Guardia costiera e i Vigili del fuoco volontari di Nago-Torbole e Riva del Garda.

L’impatto di queste operazioni sul livello del lago di Garda sarà praticamente impercettibile, con un innalzamento dell’acqua nell’ordine del millimetro, grazie al fatto che il livello del lago è già elevato a causa delle recenti precipitazioni. Durante tutto il processo, la qualità dell’acqua del fiume Adige e del lago di Garda sarà monitorata dall’Agenzia provinciale per la protezione dell’ambiente (APPA).

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