Meno neve sui ghiacciai trentini, secondo i rilievi primaverili effettuati tra maggio e giugno: le campagne di monitoraggio SAT–PAT–MUSE, con la partecipazione di SAT, Provincia autonoma di Trento, Università di Padova, MUSE e Servizio Glaciologico Lombardo, rilevano un accumulo nevoso fortemente inferiore alla media sul ghiacciaio del Careser, sul ghiacciaio de La Mare e sul ghiacciaio dell’Adamello, con valori che in alcuni settori si avvicinano alla metà di quelli normalmente registrati a fine primavera.
La stagione invernale 2025–2026 è stata caratterizzata da una nevosità ridotta, in particolare sul versante orientale delle Alpi: Fondazione CIMA e Meteo Trentino indicano che lo Snow Water Equivalent nazionale a metà maggio è risultato inferiore del 48% rispetto alla media del periodo e il bacino dell’Adige presenta un deficit superiore al 56%; i dati raccolti sui tre ghiacciai monitorati risultano coerenti con queste osservazioni e le misure primaverili saranno integrate dalle rilevazioni di fine estate per valutare il bilancio complessivo della stagione glaciologica.


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