sabato, Agosto 30, 2025
HomeManifestazioniAvvenimentiOcchi elettronici in azione
Presentato il sistema di videosorveglianza che rispetta la privacy Telecamere identiche installate sotto la Manica

Occhi elettronici in azione

A Sirmione è tutto sotto controllo: ieri mattina è stato presentato il nuovo sistema di video-sorveglianza che con dieci telecamere e una cabina di regia già pronta al comando di polizia municipale permetterà ai vigili di tenere d’occhio il traffico, le emergenze e la delinquenza in tutti i punti caldi del territorio comunale. «Le postazioni video, composte da telecamere, videoregistratore collegati in rete, sono dieci per ora e vigileranno i principali snodi stradali (semaforo di Colombare, ma non solo), scuole, cimiteri, Municipio, il patrimonio storico – ha spiegato l’assessore alla sicurezza, Massimo Padovan -. Con la costante visione del territorio dalla sala operativa, sarà possibile un controllo che le pattuglie mobili, con tutta la buona volontà, non basterebbero ad assicurare». A fornire le apparecchiature è una ditta italiana, la Comerson, che ha nel suo portfoglio i sistemi di video-sorveglianza a Roma per il Giubileo, del tunnel sotto la Manica, persino alla base aerospaziale «Ariane» in Guyana. La strumentazione scelta da Sirmione, insomma, è un’apparecchiatura ad alta tecnologia. Questo anche perchè occorreva conciliare la sorveglianza con il rispetto della privacy: il campo visivo delle telecamere sirmionesi è stato disposto con dei «patch» digitali in modo da non poter spiare nelle finestre delle case e da non poter riconoscere, per esempio, chi entra ed esce dagli alberghi. Una sorveglianza dal volto umano e a norma con le leggi sulla privacy. Da aggiungere che solo gli operatori di polizia potranno visionare le immagini delle telecamere. La vigilanza sarà capillare e non solo sul fronte della criminalità e del vandalismo: un’altra utile applicazione è legata al controllo del traffico automobilistico. Innanzitutto, col sistema video sarà possibile contare con precisione quanti automezzi passano e dove, raccogliendo dati utili per le future scelte del Comune in materia di strade e viabilità. La domenica o d’estate dalla centrale dei vigili si potrà rilevare a distanza la consistenza del traffico, l’eventuale formazione di code o incidenti, per predisporre le misure del caso, come spegnere i semafori o inviare una pattuglia dove serve. Sirmione attribuisce molta importanza a questo nuovo strumento: per l’inaugurazione di ieri mattina c’è stata una cerimonia in grande stile con taglio del nastro, presenti il sindaco Maurizio Ferrari, l’on. Stefano Saglia, l’assessore provinciale Enzo Cossu, i rappresentanti delle altre forze dell’ordine e tutte le autorità. La questione non riguarda solo Sirmione: il Comune ha da tempo stretto un accordo per un servizio associato di polizia locale insieme a Padenghe e a Pozzolengo, comuni a cui presto verrà esteso il servizio di video-sorveglianza. Resta lo spazio per ricordare che, sempre nella cerimonia di ieri, è stato tributato un encomio solenne agli agenti della polizia municipale sirmionese che si sono distinti per meriti di servizio. Il riconoscimento è andato a Nicola Alberti e ai suoi colleghi Barbara Baccin e Marco Zani, protagonisti tempo fa di una brillante operazione che ha sgominato una banda di sfruttatori rumeni che taglieggiava e costringeva a prostituirsi alcune giovani dell’Est. Premiato per 16 anni di onorato servizio anche l’agente Federico Fabbri, riconoscimenti al caposala del 118 Gino Tosi e alla signora Isabelle Daubresse, per la sua infaticabile opera a favore degli animali abbandonati.

Articoli Correlati

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui

In Evidenza

Dello stesso argomento

Ultime notizie

Ultimi Video