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La mostra di Luca Agnani, esposta al Leone fino al 25 novembre, ha già registrato un successo di pubblico anche grazie alle visite guidate gratuite delle scuole.

Oltre 8.500 persone hanno già visitato “Van Gogh Shadow” al Leone di Lonato del Gartda

Ottomila persone e cinquecento studenti hanno visitato fino a oggi la mostra “VAN GOGH SHADOW – Dipinti Animati” di Luca Agnani ospitata al primo piano de Il Leone Shopping Center. Un successo che mira a raddoppiare i suoi numeri prima della chiusura dell’esposizione programmata per il prossimo 25 novembre: sono, infatti, quasi altri cinquecento gli scolari che hanno già prenotato una visita guidata gratuita alla mostra nei prossimi giorni.

L’adesione delle scuole è stata talmente alta che la direzione ha dovuto ampliare gli slot prenotabili con visita guidata anche al pomeriggio e al sabato mattina per riuscire ad accontentare quante più classi possibili. Per agevolare la partecipazione delle scolaresche, il centro commerciale ha messo a disposizione, sempre gratuitamente, un autobus che si occupasse del trasporto dei ragazzi dal plesso scolastico al Leone e viceversa. Constata la risposta molto positiva da parte degli istituti scolastici ma anche dei visitatori del centro, la previsione è di concludere la mostra con un’affluenza di oltre quindicimila visitatori e di circa mille studenti.

L’esposizione, che gode del patrocinio del Comune di Lonato del Garda, è particolarmente significativa grazie al suo alto valore artistico e didattico. In “Van Gogh Shadow – Dipinti Animati”, l’artista Luca Agnani ha adattato la tecnica del video mapping a dieci fra i più famosi quadri di Vincent Van Gogh. Grazie all’elaborazione dei dipinti con nuove tecnologie di produzione digitale 3D, Agnani ha ricreato le scene dei quadri tenendo conto della luce ambientale reale e quindi delle ombre che gli oggetti e i personaggi avrebbero prodotto interagendo con essa, riproducendo l’opera con tale fedeltà che, come spiega lui stesso, “Se i video fossero proiettati sulle tele originali, si sovrapporrebbero perfettamente”.

La mostra è già stata ospitata in diversi musei fra cui il Van Gogh Museum di Amsterdam.

L’utilizzo delle moderne tecnologie è risultato essere particolarmente attrattivo per i più giovani, i quali hanno avuto così la possibilità di vedere le opere non solo tramite i libri ma in un’innovativa modalità di realtà virtuale.

 

 

 

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