sabato, Febbraio 24, 2024
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On-line i documenti della grande guerra

Per la ricorrenza dei cent'anni dall'inizio della prima guerra mondiale, sono in rete sul sito web della civica di Riva del Garda (www.comune.rivadelgarda.tn.it/Aree-tematiche/Biblioteca-civica) gli avvisi a stampa dell'archivio storico comunale. La pubblicazione dei documenti è stata realizzata con la collaborazione dei ragazzi che l'estate scorsa hanno frequentato gli stage estivi promossi dalla Comunità di Valle (progetto «Giovani per la Comunità»), a cura di Samuele Betolini e Marco Cervio). Oltre ad un centinaio circa di manifesti, sono pubblicati anche una novantina di manuali di guerra.

 

Ci sono le notificazioni di richiamo, che indicavano chi si doveva presentare all'imperial regio comando distrettuale per l'arruolamento; i bandi dei mezzi da trasporto (l'ingiunzione ai possessori di «mezzi da trasporto usabili» di consegnarli «al luogo di consegna loro indicato dal capocomune», pena l'arresto fino ad un mese e una «punizione giudiziale» fino a 600 corone); i rilievi delle scorte di («colui che tiene vini di qualsiasi qualità in un quantitativo maggiore che sorpassa i 5 ettolitri, è obbligato di insinuare tutte le sue scorte (…), riempiendo debitamente i formulari», pena l'arresto fino ad un anno e una multa fino a 20 mila corone; le ordinanze che stabiliscono i prezzi («tariffa massima») per frumento, segala, granoturco, orzo, saraceno, avena, vino, pane, caffè e per tutti i generi alimentari, ma anche per la legna, il carbone, il petrolio, per evitare la speculazione.

 

Un affresco di grande forza e immediatezza della vita in periodo di guerra che, più di quanto possa fare un racconto, riesce a far percepire l'atmosfera e ad immaginare la quotidianità degli anni terribili dal 1914 al 1918. Come riesce a far percepire il dramma, il dolore, la tragedia che anno per anno va crescendo: ad esempio con l'appello «Soccorrete i nostri soldati» della Società austriaca della Croce Rossa; con i tanti appelli e le pubbliche collette del «Fondo di assistenza per le vedove e gli orfani di tutta la forza armata», oppure per il « in campo», le iniziative per far trascorrere un Natale un po' migliore ai giovani soldati al fronte, lontani dalle famiglie.

 

 

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