venerdì, Aprile 3, 2026
HomeManifestazioniAvvenimentiParte il nuovo centrodi rilevamento ambientale
E' nato a Sirmione il centro di rilevamento ambientale (C.R.A.) per il controllo dell'ambiente dell'intero bacino del Garda, soprattutto però nell'area meridionale.

Parte il nuovo centrodi rilevamento ambientale

Nuova sede del C.R.A. a Punta Staffalo

È nato a Sirmione il centro di rilevamento ambientale (C.R.A.) per il controllo dell’ambiente dell’intero bacino del Garda, soprattutto però nell’area meridionale. Nei giorni scorsi c’è stato il taglio del nastro della nuova sede di Punta Staffalo, tra le Terme «Catullo» e le Grotte, nel centro storico, alla presenza dell’assessore regionale all’ambiente, Franco Nicoli Cristiani.

La struttura scientifica, diretta da Eugenio Zilloli del Cnr, si occuperà di acquisire, archiviare e divulgare i dati di interesse ambientale relativi al territorio del basso Garda. Fra le iniziative troviamo il bollettino meteorologico, l’analisi dei dati sulla balneabilità e la pubblicazione di guide tascabili con percorsi specifici per la valorizzazione dell’area lacustre.

Il centro di Punta Staffalo permetterà inoltre al mondo della scuola di attingere alla banca dati. Infatti, la scuola media statale di Sirmione, alla quale presto si uniranno anche scuole del basso Garda veronese, ha già iniziato uno studio di collaborazione interessante.

Attività e progetti ambientali

Il C.R.A. svolgerà attività utili al monitoraggio e alla prevenzione degli eventi capaci di alterare le caratteristiche naturali di questo ambiente e alla sua salvaguardia. Un’altra funzione importante è la diffusione dei dati e delle previsioni meteo negli alberghi, nei campeggi, presso gli stabilimenti balneari, quindi negli uffici d’informazione turistica.

Per il turista, quindi, si tratta di un utilissimo servizio già da quest’anno. Intanto, l’amministrazione di Sirmione guarda avanti nel suo progetto di «elettrificazione» dei trasporti all’interno del centro storico.

Dopo gli scooter elettrici, consegnati a residenti e commercianti (e impiegati anche per la raccolta dei rifiuti urbani), dal 15 marzo è partito il progetto «fullelectric»: il trasporto delle merci con camion silenziosi e non inquinanti.

Progetto per il trasporto marittimo e sostenibilità

La novità più grande riguarda la possibile vaporizzazione di una nave capace di trasportare oltre 300 persone da Colombare e Lugana fino ad un approdo nei pressi del centro storico. L’obiettivo è incoraggiare gli automobilisti, durante la stagione estiva, ad abbandonare le auto in periferia e raggiungere il centro del paese a bordo di un battello, che sarebbe spinto da motori elettrici.

La Regione ha stanziato dieci miliardi di lire per finanziare l’acquisto di mezzi di trasporto elettrici. Sirmione presenterà un progetto per finanziare l’acquisto di una nave.

È presto per sapere se avrà successo, ma fino a qualche anno fa parlare di scooter o di furgoni postali elettrici sembrava uno scherzo. Oggi, non lo è più.

Del resto, il paese, racchiuso tra le mura del castello scaligero e delle Grotte di Catullo, sta diventando invivibile. In certi giorni d’estate, quando si abbatte la canicola senza vento, il livello di inquinamento supera abbondantemente la soglia di pericolosità per la salute.

Ben vengano quindi questi esperimenti e questi progetti.

Articoli Correlati

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui

In Evidenza

Dello stesso argomento

Ultime notizie

Ultimi Video