venerdì, Giugno 21, 2024
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Tutti gli anni Toscolano Maderno coglie l'occasione del 1° maggio per premiare i ragazzi.

Premiati i ragazzi della Cartiera

Anche il ministro dell’Industria, Enrico Letta, ha fatto pervenire il proprio augurio. Tutti gli anni Toscolano Maderno coglie l’occasione del 1° maggio per premiare i ragazzi. I lavoratori anziani della cartiera, riuniti in associazione, presieduta da Giorgio Bombardieri, organizzano il concorso letterario “Girolamo Marchi”. E chiamano gli studenti delle scuole medie a confrontarsi su una serie di argomenti. Che, quest’ anno, erano: il rinnovamento tecnologico della cartiera, i flussi migratori, le speranze del 2000, il rapporto con gli anziani, una poesia.Gli insegnanti (Roberto Righettini, Irene Giorgianni, Antonio Foglio ed Elisabetta Daolio) hanno effettuato una prima scrematura dei temi svolti. Dopodiché la commissione guidata da Bruno Tedeschi, il ragioniere-poeta, ha scelto i vincitori. I loro nomi. Classe 2A: Ester Caldana, Silvia Vicentini e Alice Michelini, menzione d’onore per Emanuele Guarnaccia e AlefUsardi. 2B: Tatiana Muscetta, Elisa Pelato e Semina Der-vic; menzione per Silvia Campanardi e Diego Hoerner. 3A: Claudio Costa, Elisa Cozzaglio e Sara Moniga; menzione per Giovanni Caldana e Graziano Zambiasi. 3B: Michele D’Angelo, Barbara Marini e Michela Tonincelli; menzione per Valentina Bigoloni e Semir Dervic.L’auditorium delle scuole era gremito: ragazzi, genitori, professori, il sindaco Paolo Elena, l’ex Silvano Boni, gli assessori, la banda guidata da Walter Rosa, il presidente degli albergatori Marcello Beschi, i dipendenti della cartiera (è l’azienda più grossa della sponda bresciana). “La scuola – ha detto Giuseppe Auriemma, collaboratore del preside – costituisce le fondamenta portanti della società. Oltre a istruire, deve educare, propiziare corretti comportamenti e maturare la consapevolezza ell’importanza che ciascuno ha nella comunità”.Massimo Perini, delegato di fabbrica, si è soffermato sui problemi interni (le modifiche introdotte sulla macchina continua X, che produce carta patinata, obbligano a curare l’aggiornamento degli operai), invitando gli amministratori comunali a cancellare nel nuovo piano regolatore la vecchia previsione del megaporto. Girolamo Marchi, amministratore delegato della cartiera, ha parlato degli investimenti fatti (l’impianto di depurazione, uno dei più grandi d’Europa, in grado di servire una città di 80 mila abitanti; l’attivazione di una centrale alimentata a gas metano che, eliminate le emissioni inquinanti nell’aria e il via vai delle autobotti per il rifornimento di combustibile, consente di produrre la quantità di energia elettrica e vapore necessaria alla lavorazione; ecc.), spiegando che bisognerà utilizzare ulteriori spazi. Probabile che, ali’ interno del campo degli Ulivi (l’attività calcistica si è trasferita nello stadio “Ugo Locateli!”), di proprietà dell’impresa, venga costruito un magazzino. Sembra esista anche la possibilità di realizzare un parcheggio per i lavoratori e i camion.”Per una generazione come la mia, priva di sicurezze, la cartiera è una realtà fondamentale, un punto di riferimento, una certezza occupazionale – ha scritto una ragazza -. Spero che la famiglia Marchi prosegua ancora per molti anni il suo volo su… ali di carta”.

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