lunedì, Febbraio 16, 2026
HomeCulturaPuegnago, la terra da spettacolo
Vernice ufficiale, ieri mat-tina nel salone consiliare, perla Fiera dell'agricoltu-ra e dell'artigianato di Puegnago, arrivata alla 24ma edizione.

Puegnago, la terra da spettacolo

Vernice ufficiale, ieri mattina nel salone consiliare, per la Fiera dell’agricoltura e dell’artigianato di Puegnago, arrivata alla 24a edizione. Si terrà venerdì uno, sabato 2, domenica 3 e lunedì 4 settembre.

Vini e degustazioni della fiera

I «Cavalieri della luna d’agosto», guidati dall’enologo salodiano Beppe Fiotti, hanno mandato in orbita 19 vini su 46: i migliori, gli unici capaci di conquistare l’ottimo. La commissione, presieduta da Michele Vescia, ha invece annusato e gustato i Groppello, scegliendone 8 su 23. I big entreranno nello spazio collettivo, denominato la Corte degli assaggi, a fianco degli stand delle aziende agricole.

I nomi dei vincitori verranno comunicati la prossima settimana, tanto per mantenere un pizzico di suspense. Ma Puegnago non guarda solo al vino della Valtenesi. È anche olio extra-vergine di oliva, e Giovanni Mazzoldi, presidente Aipol, ne ha illustrato le caratteristiche, ricordando gli assaggi e il convegno dell’ultimo giorno.

È miele, con le degustazioni e con gli esperti che spiegheranno le differenze diaromi («il millefiori – ha detto Franco Bergognini – è il nostro cavallo di battaglia; ma non dimentichiamo la melata, il castagno e l’acacia»). La Fiera è anche grappa. Pensate: 115 marchi differenti da Lombardia, Trentino e Veneto.

Prodotti e attività della fiera

«Altri 30 si sono presentati in ritardo – afferma Renato Paini, presidente Anag, l’associazione degli assaggiatori, che stamattina, a Montichiari, completerà il lavoro di valutazione.» L’anno prossimo potremo toccare il traguardo dei 200, quando ad Asti ne arrivano 160-180. Un trionfo di aromi: dalle grappe all’Amarene a quelle di Sassella, Traminer, Sauvignon, Nosiola, Trebbiano di Lugana, Franciacorta. E un paio di biologiche.

Silvano Zanelli, il presidente dell’Ente fiera, tira le somme: «25 aziende con 69 vini, 10 produttori di olio con 30 extravergini, 34 espositori di macchine agricole e di attività complementari, le 115 grappe». L’assessore Tiberio Prati illustra le altre attività della Fiera: il concorso degli spiedi, riservato alle strutture agrituristiche (nel ’99 prevalse «La sercola»), lo stand gastronomico, coordinato da tutti i volontari del paese.

Il Palio delle contrade, i «Piasaroi», che indossano gli zoccoli d’un tempo e ballano, rendendo allegra la piazza, i Cantori della Valtenesi che festeggiano i 30 anni di fondazione, le gare sportive (podismo, ciclismo, bocce), la sfilata dei carri allegorici, la mostra fotografica, il folklore dell’Albania e vari spettacoli, il gruppo Caronte e la commedia dialettale, i giochi per grandi e piccoli.

Inaugurazione e altri interventi

L’inaugurazione ufficiale avverrà nella mattinata di domenica, alla presenza delle autorità, della banda e delle confraternite. Ma il taglio del nastro lo effettuerà un agricoltore: Umberto Zanelli, classe 1930, settant’anni ben portati. Un copione da difendere e rispettare.

«Cerchiamo di offrire il meglio dei prodotti della nostra terra, e la Fiera è l’appuntamento più importante» – spiega il sindaco Gianfranco Comincioli. «Stavolta servirà anche a porre sul tappeto due problemi importanti: la sicurezza dei cittadini contro il fenomeno crescente della criminalità (in Valtenesi è stato studiato un progetto che sarà sottoposto all’attenzione di Andrea Cavalli, presidente della Provincia); la viabilità, con particolare riguardo alla statale Cunettone-Desenzano, che attraversa gli abitati, serve aree artigianali ed è l’unico canale di collegamento tra Garda e Valsabbia, e l’autostrada Milano-Venezia».

Ermes Buffoli, assessore provinciale al Turismo, ha sottolineato la crescita della Fiera, e descritto il progetto del portale Internet che consentirà di accedere a una serie di dati (manifestazioni, alberghi, agenzie di viaggio); da settembre anche con un semplice cellulare.

La chiusura è stata affidata all’onorevole Francesco Ferrari. Il presidente della commissione Agricoltura ha ribadito la necessità di potenziare al massimo le mostre di prodotti locali: «Un’arma di qualità contro lo strapotere delle multinazionali e dei cibi transgenici». E ha poi invitato a «cancellare il passato» e a pensare a un «piano regolatore unitario per la Valtenesi».

Articolo precedente
Articolo successivo
Articoli Correlati

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui

In Evidenza

Dello stesso argomento

Ultime notizie

Ultimi Video