venerdì, Giugno 21, 2024
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Gastronomia di Ostiglia e una mostra di pittura. Domani musica con il gruppo Tre Emme e la Piccola fanfara

Questo fine settimana al Natale tra gli Olivi

Il lago di Garda e il Mantovano sono geograficamente uniti da un liquido cordone ombelicale: è il Mincio, il fiume che dal Benaco scaturisce. Si tratta di un vincolo che, anche se ai più distratti può sembrare effimero, in realtà da sempre condiziona reciprocamente, nel bene e nel male, i due territori. Basti pensare alla complessa questione della regolazione delle acque, preziose d’estate sia per l’economia turistica benacense, sia per l’agricoltura mantovana, che mette non poche volte in conflitto le due aree. Altri legami persistono, ad esempio nella cucina: il luccio in salsa, principe degli antipasti gardesani, ha probabili origini nella cultura di Mantova. E chi mai è stato il più grande cantore della maestosità lacustre se non il mantovano Virgilio? La mantovanità e la gardesanità vanno a braccetto in questo weekend al Natale tra gli olivi. Ospite della lunga kermesse natalizia di Garda è infatti Ostiglia, che porta saperi e sapori del Po. Si è cominciato in realtà già martedì, con l’apertura, al palazzetto delle esposizioni, della mostra di pittura sul tema «La donna, l’arte, il grande fiume», con opere di Nelly Verzaro ed Ornella Fiorini. Da oggi ecco che arriva, a pranzo e a cena, anche la gastronomia tipica sotto il tendone ristorante, sul lungolago, davanti al municipio. La Pro loco e il Comune di Ostiglia hanno fatto le cose in grande stile per rendere onore al Natale dei gardesani. Il menù è particolarmente ricco, a partire dai classici, immancabili tortelli di zucca, fatti con la sfoglia tirata a mano quotidianamente. Poi ecco gli agnoli cotti nel brodo di cappone (piatto caratterizzante il tempo di vigilia), il risotto con i fagioli e quello con la salamella alla ostigliese, il rustico stracotto, il cotechino con lingua e verze alla mantovana, ovviamente la mostarda e poi i salumi accompagnati dalla polenta. Come dolce, si può gustare l’inossidabile, famosissima sbrisolona, oppure la curiosa, ma altrettanto tipica torta di tagliatelle. Un elenco davvero succulento, in barba alle paure del colesterolo. Da divorare con accompagnamento musicale: il gruppo dei 3 Emme suona dal vivo canzoni tradizionali, con qualche spruzzata di piano bar. Il tutto fino a lunedì 8. Il fine settimana riserva anche altri appuntamenti. C’è per esempio nel primo pomeriggio di domani l’esibizione sul lungolago della Piccola Fanfara di Garda. Dalle 15 alle 19, sia domani che domenica, c’è l’animazione in piazza con gli artisti di strada. E chiaramente c’è il mercatino di Natale, sul lungolago e in piazza Catullo.

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