I giovani in prima fila per ricordare la Festa della Liberazione. La “capitale” del Garda si prepara ad accogliere un 25 aprile denso di appuntamenti e di commemorazioni. L’amministrazione comunale e l’associazione nazionale ex internati hanno infatti promosso una mostra allestita dagli studenti delle scuole superiori cittadine ed una manifestazione che culminerà domenica 25 con cortei e riti religiosi. Ma andiamo con ordine. Dopodomani, sabato, alle 11.30 nel Chiostro di Santa Maria dé Senioribus, verrà inaugurata la mostra «Lo stato totalitario e la distruzione dell’avversario» (fino al 9 maggio, dalle ore 10.30 alle 12.30 e dalle 15 alle 19, sabato dalle 9.30 alle 12.30, chiuso il lunedì). E’ formata da una quarantina di pannelli e da diciotto riquadri realizzati dagli studenti degli ultimi anni delle scuole superiori di Desenzano, che hanno fissato le esperienze del “Viaggio della memoria” compiuto nel marzo scorso sui luoghi dei campi di concentramento nazifascisti. Inoltre, la mostra è stata realizzata nell’àmbito dei laboratori di storia «Desenzano 1915/1945: guerra e dintorni» promossi dai Servizi all’Istruzione in quest’anno scolastico congiuntamente alla Federazione Bresciana dell’Anei, l’associazione ex internati. Il coordinamento è stato invece curato da Maria Piras, del Centro Studi e Ricerche Storiche della stessa Anei. Il percorso della mostra è frutto di alcuni lavori pazientemente prodotti dai ragazzi guidati dai rispettivi docenti. Un progetto articolato in due laboratori che ha visto la presenza continuativa di 44 studenti degli istituti “Bazoli”, “Marco Polo”, “Caterina dé Medici”, “Bagatta” con l’appoggio dei professori Maria Grazia Romizi, Mariangela Rabbi, Rino Bernasconi e Pier Guainazzi. Un primo trova spazio nella mostra Desenzanese, i lavori del secondo laboratorio (frequentato da 21 studenti del “Bagatta”), invece, per la complessità e varietà degli argomenti affrontati saranno inseriti in una pubblicazione che verrà presentata in occasione della prossima festa del 4 Novembre. Un accenno infine alle commemorazioni. Domenica 25 aprile alle 10 la Messa nel Duomo cittadino, alle 10.45 preceduto dalla banda cittadina, corteo da piazza Malvezzi e posa di corone ai monumenti ai caduti. Alle 11.30 discorsi ufficiali al monumento dei caduti in via Roma con intervento dell’ufficiale degli Alpini in congedo, Gaetano Agnini.


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