domenica, Giugno 23, 2024
HomeAttualitàRassegna gastronomica nell’Alto lago
Olio extravergine Dop Sfida tra Garda e Puglia

Rassegna gastronomica nell’Alto lago

Per tutto il mese di dicembre alcuni dei migliori oli extravergine del lago si confronteranno con quelli del Mediterraneo nei ristoranti dell’Alto Garda veronese, sotto l’egida di Slow food e della Associazione «I Ghiottoni», trainata da Angelo Peretti. In rappresentanza della riviera bresciana c’è il denocciolato di Casaliva di Gianfranco Comincioli, sindaco di Puegnago, seguace (in campo oleario) delle teorie di Luigi Veronelli. La sponda orientale si affida al «Crer» di Roberto Consolini, un albergatore di Torri del Benaco che negli ultimi tre anni si è imposto all’attenzione degli esperti per la qualità della sua piccola produzione. Dal Sud giungono il dop «Terre di Bari Castel del Monte» dei fratelli Galatino di Bisceglie, in Puglia, il D’Olia di Enrico Loddo, di Dolianova, in Sardegna, e l’extravergine della Società iniziative agricole Val Paradiso di Favara, nell’Agrigentino, in Sicilia. Tutti prodotti del recente raccolto, fra ottobre e i primissimi giorni di novembre. I cinque extravergini sono segnalati dalla guida di Slow Food. Il titolo della rassegna è «Le terre dell’olio» e si articola nei menù degustazione di quattro ristoranti: il «Kus» di San Zeno di Montagna, la «Fassa» di Castelletto di Brenzone, il «Caval» di Torri, riaperto dopo un restyling completo, e il «Vecchia Malcesine» di Malcesine. Un locale, insomma, per ciascuno dei comuni che di recente hanno sottoscritto un accordo di collaborazione per il rilancio dell’olivicoltura locale, anche attraverso l’acquisto e il ripristino del frantoio di Brenzone. I piatti? Ci sono proposte per tutti i gusti, dal tradizionale (luccio in salsa, sarde in saór, crema di patate con lavarello affumicato e porri stufati, canederli) al creativo (luccio mantecato con sedano rapa, limone candito e crostini all’olio pugliese, sformato di cardi con salsa al tartufo e pane con l’olio sardo, lunghetti di farina di kamut, cavolo verza, pinoli tostati e pistacchi con l’olio siciliano, presente anche sull’insalata di agrumi, finocchio con branzino affumicato). In tavola, i vini Giv, provenienti dal Nord e dal Sud.

Articoli Correlati

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui

In Evidenza

Dello stesso argomento

Ultime notizie

Ultimi Video