domenica, Agosto 31, 2025
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Successo e tanto pubblico all’esercitazione con un dispiegamento di mezzi e uomini da tutta Italia. Consegnati i brevetti a 86 bagnini

Salvare i naufraghi è stato uno spettacolo

Si è svolta sul lungolago Garibaldi, la sesta manifestazione di salvamento organizzata dalla Società nazionale di salvamento (Snn) sul lago. Imponente e spettacolare per uomini, mezzi e cani terranova impegnati nell’operazione, provenienti anche da altre città, come Bolzano, Trieste e Genova. «Abbiamo dimostrato», dice Nicola Soliman, direttore tecnico della scuola di Verona, «l’efficienza dei nostri mezzi nautici e di soccorso degli uomini e donne che hanno conseguito il brevetto di bagnino di salvataggio e istruttori di nuoto. I nostri brevetti, permettono a questi ragazzi di svolgere una professione che impegna gli stessi tutto l’anno, sia in piscine che sul lago, sui fiumi, oppure al mare». La manifestazione è cominciata con la presentazione dell’hovercraft Traguard, un mezzo nautico capace di agire sia su acqua che su terra ferma grazie ad un sistema di aria che gli permette di rimanere sospeso (a pelo d’acqua) e dal suolo grazie ad un sistema ad aria. Ha fatto la sua comparsa sul lago di Garda per la prima volta un’altra imbarcazione in dotazione alla guardia costiera, una motovedetta inaffondabile, uno scafo d’altura munito di due motori di 400 cavalli ciascuno, resiste alle grosse onde ed è irrovesciabile e autoraddrizzante. È stata poi la volta dei mezzi della Polizia di Stato, con velocissime imbarcazioni e squadra nautica, uomini della protezione civile con gommoni di salvataggio, la Guardia di finanza con motovedette e squadre appositamente attrezzate per il salvataggio in acque, mentre i Vigili del fuoco sono intervenuti con motovedette fornite di idranti ed hanno dimostrato come si spegne in pochi minuti un incendio causato da due imbarcazioni scontratesi sul lago. Le motovedette dei Carabinieri di Peschiera sono state assistite dall’elicottero del «Nucleo elicotteri Carabinieri di Bolzano», pilotato dal maggiore Stefano Grilli, che comanda quella squadra, sceso con il suo velivolo a pelo d’acqua suscitando emozioni alle numerose persone accorse per l’occasione ad assistere alle «esibizioni» di questi specialisti, proprio sotto gli occhi del colonnello Lorenzo Russo, comandante del reparto speciale della Compagnia comando dei Carabinieri del Trentino-Alto Adige. Il gruppo sommozzatori di Trieste si è prodigato a dimostrare come si coadiuva in sinergia con altri gruppi addetti al salvataggio mentre i sub della Sns di Verona guidati da Caludio Menini, direttore della scuola «Obiettivo Sud», intitolata ad Adriano Busato noto istruttore veronese e direttore di quella associazione tragicamente scomparso lo scorso anno e al quale quest’anno è stata dedicata la manifestazione. Hanno fatto poi la loro comparsa gli spericolati Rescue-Boat K 38 (leggerissime moto d’acqua), equipaggiate con due uomini, uno dei quali in possesso di barella per il recupero di una persona in difficoltà in acqua. Subito dopo i K 38 è intervenuto l’elicottero della Sns con a bordo i cani terranova che sono stati tuffati in acqua per salvare i naufraghi, simulati da istruttori di nuoto. Spettacolare l’esibizione in sinergia tra elicottero, K 38, imbarcazioni e cani che portavano in salvo i «naufraghi», in modo particolare ha sorpreso il salvataggio che ha effettuato Isotta, una splendida femmina di terranova capace di trainare a riva fino a dieci persone in fila e tra loro attaccate. Il presidente della Sns, Giuseppe Marino, si è detto soddisfatto dell’ottima riuscita della manifestazione. «La nostra scuola di salvamento», ha detto, «è tra le prime del mondo; anche gli americani sono venuti a prendere lezioni da noi, questo ci riempie di orgoglio». Con gli istruttori veronesi si è complimentato anche il contrammiraglio Giustino Luzzi, ispettore nazionale della Sns, fondata 130 anni fa. Non sono mancati i complimenti per l’ottima riuscita della manifestazione del sindaco di Peschiera Bruno Dalla Pellegrina presente con molte altre autorità. Al termine sono stati consegnati i brevetti a 86 bagnini per le seguenti specializzazioni: 34 per bagnini di piscina, 22 ai maschi e 12 alle femmine. Ventidue per istruttori di nuoto: 10 maschi e 12 femmine, mentre 20 sono stati i brevetti conseguiti per il settore «voga» che abilita il salvataggio in fiumi, laghi e mare di cui: 15 a maschi e 5 alle femmine che hanno superato il corso. Gli ultimi 10 brevetti sono stati consegnati alla squadra nautica dei Vigili del fuoco di Verona.

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