mercoledì, Giugno 19, 2024
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Il cantautore terrà un concerto sul lago. Curioso regalo per il sindaco-operaio Cipani dai Ds: una tuta blu Rimpasto: Mongiello lascia l’assessorato, Scotti neo vicesindaco

Sarà De Gregori la «stella» dell’estate.

Francesco De Gregori sarà la stella delle manifestazioni estive di Salò, nei giardini del Liceo, sul lungolago. Lo ha annunciato il sindaco, Giampiero Cipani che, per l’emozione, si è pure confuso, chiamandolo De Gregorio, come il mitico ciclista gregario nello sketch di Ugo Tognazzi. «Siamo a buon punto nella stesura del calendario – ha detto il primo cittadino -. Per quanto riguarda l’Estate musicale della riviera occidentale, invece, ci penserà ancora la Comunità del Garda». Dopo Giorgia, Franco Battiato e Ivano Fossati, giunti nel 2000, quest’anno toccherà dunque a De Gregori, che verrà a cantare il suo «Cuoco di Salò». «E qui si fa l’Italia e si muore. Dalla parte sbagliata, in una grande giornata. E si muore. Se quest’acqua di lago fosse acqua di mare, quanti pesci potrei cucinare, stasera. Anche il cuoco può essere utile, in una bufera. Anche in mezzo a un naufragio si deve mangiare». La tuta . In consiglio si è anche assistito a una divertente parentesi: «Io sono un sindaco operaio, perchè rimango in municipio tutto il giorno e, a volte, anche di notte», aveva esclamato Cipani, parafrasando Silvio Berlusconi, in una delle ultime riunioni del consiglio. L’altra sera, prima che la seduta iniziasse, il diessino Vincenzo Zambelli, meccanico, gli ha regalato una tuta blu. Nuovissima. Senza il filo di una macchia d’unto. «La accetto come stimolo a lavorare ancora di più», ha risposto il sindaco, che l’ha tenuta sul tavolo fino al termine della lunga serata. Il rimpasto . Come annunciato da tempo, la Giunta ha cambiato assetto. Ora la comunicazione ufficiale. Giuseppe Mongiello, ex numero uno tra Riccardo Marchioro e Giovanni Cigognetti, ex professore di Lettere all’Istituto tecnico «Battisti», dallo scorso dicembre presidente della Comunità del Garda, ha rinunciato alla carica di assessore alla Pubblica istruzione e alla Cultura. Continuerà a guidare la Civica raccolta del disegno, sostenuta finanziariamente anche dalla Amministrazione provinciale. «Arriva il momento in cui bisogna cedere la mano – ha detto Mongiello -. Il nuovo ruolo mi gratifica. Rimango consigliere semplice. Cercherò di mancare il meno possibile, in solidarietà di spirito con la maggioranza di centrodestra». Nicola Scotti, che si occupa di Bilancio e Polizia urbana, è stata promosso vicesindaco. Il geometra Gabriele Cominotti, fidanzato con la figlia del sindaco, ha raddoppiato gli incarichi: allo Sport ha aggiunto la Pubblica istruzione. Cipani, invece, si è preso la Cultura. New entry: il geometra Alberto Colombo, assessore all’Ambiente. Si occuperà di ecologia, parchi, agricoltura, rapporti con l’azienda speciale Garda Uno per lo smaltimento dei rifiuti, ecc. Qualche ritocco anche fuori dalla giunta. Alberto Marino, medico di base, è il nuovo presidente del Museo archeologico, ora ospitato nel retro dell’ufficio Iat, ma che, ha affermato il sindaco, «vorremmo portare nel Fondaco Coen, vicino alla biblioteca, facendolo diventare il Museo del lago di Garda, creando pure una sala conferenze e una multimediale per le scolaresche». Cominotti e Barbara Botti sono entrati nella commissione statuto e regolamenti. La vigna . E’ stato concesso un aumento di volumetria all’hotel-ristorante di Sergio Bassetti, la Vigna, situato sul lungolago. Verranno realizzate alcune camere in più. Il Piano regolatore consentiva un ampliamento di 560 metri cubi ma il progetto, approvato dalla Comunità montana e dell’Asl, venne inizialmente bocciato dal Servizio beni ambientali della Regione. Il sopralzo, seppure modesto, era sproporzionato rispetto agli altri edifici vicini. La commissione edilizia, quella urbanistica e gli esperti ambientali (Mauro Armellini e Marco Mozzi) hanno successivamente svolto numerosi sopralluoghi, studiando un inserimento più morbido. Alla fine è giunto l’ok (voto unanime di tutti i consiglieri), con l’obbligo di «uniformare la sagoma alle falde del Duomo». Il sopralzo dell’hotel sarà leggermente arretrato, e il colmo del tetto abbassato. La Comunità montana ha stabilito una serie di prescrizioni.

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