mercoledì, Luglio 24, 2024
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L’asilo d’infanzia ospita tre sezioni, ha un servizio mensa e cucina interna ed è dotato anche di una piscina speciale. Piccoli dai tre mesi fino ai tre anni nel nuovo nido a gestione privata

Spunta un Girasole per 60 bimbi

È nato «Il Girasole», l’asilo nido di Lazise. Accoglie sessanta bambini dai tre mesi di età fino ai tre anni di vita. Le sezioni sono tre: la sezione dei lattanti con tre educatrici; la sezione dei semi-svezzati con altrettante educatrici. Infine la sezione degli svezzati con ben 4 educatrici ed una ausiliaria. La sezione dei più piccoli, dei lattanti, può accogliere fino ad un massimo di 15 elementi; identico numero per i semi-svezzati e ben 30 bambini per la sezione degli svezzati. Il «Girasole» apre alle 7 di mattina e chiude alle 18. In caso di estrema e comprovata necessità accoglie i piccoli anche dalle ore 6.15 del mattino. Un vero e proprio servizio importante e socialmente utile per le coppie che lavorano e che sono impegnate per l’intera giornata fuori casa. La struttura è nuovissima, realizzata con tutti i servizi previsti dagli standard regionali, con il servizio mensa e cucina interna, con la piscina speciale, appositamente realizzata con uno studio da parte di alcuni architetti che seguono oltre l’età evolutiva dei bambini. In tutto vi operano otto insegnanti, due ausiliarie ed una cuoca. «È sicuramente la prima struttura di questo tipo e di questa caratura che viene attivata sulla riviera veronese del lago di Garda», spiega la direttrice e titolare dell’asilo Alessia Bigagnoli, la quale va proprio a servire le esigenze delle famiglie in un rapporto sistematico e produttivo fra istituzioni pre-scolari e territoriali, inteso come insieme di opportunità di gioco e di apprendimento per i bambini più piccoli, quelli del nido e dell’età pre-materna». È una risposta alle molteplici esigenze dei genitori impegnati nel lavoro ed è una risposta al diritto del bambino a vedersi organizzato un proprio spazio urbano, una propria esperienza all’esterno delle mura domestiche. Signora Bigagnoli come viene organizzata la giornata nell’asilo? «Dalle ore 7 alle ore 9.30 vi è il tempo per l’accoglienza, con piccole canzoncine e gioco libero. Dalle ore 9 alle ore 10 merenda, dalle ore 10 alle ore 10,15 cambio. Gioco ed attività educative organizzate a piccoli gruppi fino al pranzo. Dopo il pranzo, intorno alle ore 12,5 i ragazzini si preparano per il sonno. Dalle ore 15,30 alle ore 16 risveglio, merenda e cambio. Alle ore 16 vi è una prima uscita pomeridiana. Per coloro che rimangono gioco libero fino alle ore 17. Dalle 17 in poi seconda ed ultima uscita pomeridiana». La struttura funziona attraverso un comitato di gestione, ad indirizzo privato. Dura in carica due anni e c’è un presidente. Come è stata accolta la proposta di questa nuova struttura nel contesto sociale di Lazise e del suo circondario? «Direi in maniera entusiastica, soprattutto da parte delle famiglie che sono costrette a lavorare tutto il giorno», sottolinea soddisfatta Bigagnoli, «e non credo di essere presuntuosa nell’affermarlo. È stata dura, dal punto di vista burocratico, far decollare questa nuova struttura educativa, ma gli sforzi sono stati immediatamente premiati dalle presenze e dalle innumerevoli richieste. C’è già una lista di attesa per bambini dai tre mesi in su. Sono felice perchè credo che l’obiettivo che ci eravamo prefissato, è andato a bersaglio.» «Del resto», continua la responsabile del progetto, «qui nel nostro circondario, eccetto Bussolengo, non ci sono strutture di questo tipo. E tutti noi sappiamo quanti genitori sono costretti a lavorare entrambi.» «Preciso comunque che « Il Girasole» non è un luogo dove parcheggiare i piccoli ne tantomeno dove mettere i bimbi perchè non ci sono altre possibilità, ma un sito accogliente e dinamico sotto ogni punto di vista». E da parte delle istituzioni come è stato accolto il suo progetto per il nido? «Direi molto bene. La burocrazia non è stata tanto clemente con noi, ma nonostante questa difficoltà oggettiva, data anche dall’inesperienza in materia», spiega Bigagnoli, «abbiamo avuto incoraggiamenti e un plauso anche da parte dell’amministrazione locale». «Del resto», spiega ancora Bigagnoli, «noi ci sostituiamo egregiamente alle carenze pubbliche e sociali. Nella sostanza diamo una mano a tutti gli effetti. E per le famiglie siamo una vera manna. Questo «Girasole» sta dando i suoi frutti e spero che possa essere sempre più valorizzato»

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