sabato, Giugno 15, 2024
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Ieri la consegna del Premio «Catullo»: sul palco Lilli Gruber e Mike Bongiorno

Tra giornalismo e spettacolo Sirmione torna in passerella

Una Sirmione vestita di luci e di colori ha salutato ieri sera la XXII edizione del «Premio Sirmione Catullo». Sul palco di piazzale Porto, dietro al quale il castello scaligero illuminato ad arte creava una scenografia unica, sono stati consegnati riconoscimenti ad alcuni protagonisti di una informazione giornalistica, nazionale e straniera, fatta di testimonianze dirette e sincere. I premiati? Ad Hans Werner Kilz, direttore di Suddeutsche Zeitung, è andato il riconoscimento per la stampa estera, per l’impegno dimostrato nella promozione dell’immagine dell’Italia oltre confine. Piero Marrazzo è stato insignito perchè con la trasmissione «Mi manda Raitre» ha saputo attrarre l’interesse del pubblico su questioni umanistiche, scientifiche, artistiche e storiche. Lilli Gruber ha ricevuto invece il riconoscimento «Tra cronaca e storia» dall’assessore regionale al Turismo Massimo Zanello (che ha patrocinato il Catullo) per la documentazione degli eventi che in questo ultimo anno hanno segnato la storia del nostro Paese. E infine Mike Bongiorno, che ha ricevuto un premio alla carriera dalle mani di Alessandro Azzi, presidente della Federazione delle banche di credito cooperativo. Anche quest’anno c’era un ampio pubblico ad assistere alla cerimonia, e come sempre numerosi amministratori e politici. Tra questi il presidente della Provincia Alberto Cavalli, che da dietro le quinte ha sottolineato l’importanza di una manifestazione che «offre a Sirmione, e di riflesso a tutto il lago di Garda, una visibilità difficile da raggiungere con altri strumenti informativi». Insieme a Cavalli Ermes Buffoli, assessore provinciale al Turismo, il sindaco di casa Maurizio Ferrari e altri rappresentanti dell’amministrazione comunale della penisola. C’erano anche significative firme del giornalismo locale e nazionale, stavolta nella veste di membri della giuria che ha attribuito i diversi riconoscimenti. Il presidente Bruno Vespa, Antonio Caprarica, Fabrizio Del Noce, Carmen Lasorella e Corradino Mineo sono stati impegnati nella sezione stampa europea del premio; Maurizio Cattaneo, Renzo Giacchieri, Gian Battista Lanzani, Bruno Manfellotto e Mario Pasi in quella televisiva. Carlo Conti, il conduttore della serata, ha esordito promettendo al pubblico molte opportunità di applauso. E la promessa è stata mantenuta. La serata, infatti, ha regalato musica di qualità grazie alla professionalità di Serena Autieri, alla sua seconda importante prova dopo Sanremo, che ha intrattenuto il pubblico esibendosi in covers italiane e straniere, e non poche risate grazie al divertente intervento di Lino Banfi, recentemente insignito del titolo di miglior attore dell’anno per la parte di nonno Libero nella serie televisiva «Un medico in famiglia». Ma sono stati soprattutto gli spazi dedicati agli incontri con i premiati, durante i quali i protagonisti hanno raccontato i loro esordi, le esperienze e alcuni aneddoti della carriera, a regalare emozioni. La cerimonia di consegna, intitolata «Una notte a Sirmione», è stata registrata e sarà trasmessa il prossimo 2 luglio in prima serata da Raiuno.

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