lunedì, Febbraio 26, 2024
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Sono state consegnate ieri in Comune le formazioni che correranno alle elezioni amministrative del 27 e 28 maggio.
L’uscente Fiorenzo Pienazza (centrosinistra) sfidato da Cino Anelli e Enrico Frosi

Tredici liste per tre aspiranti sindaci

Alla conquista di palazzo Bagatta a Desenzano correranno il 27 e 28 maggio tredici liste, in rappresentanza di tre candidati sindaco, con un «esercito» di oltre 250 aspiranti consiglieri. Fiorenzo Pienazza, sindaco uscente, può contare su tre civiche che, in parte, si riconoscono nei tradizionali partiti del centrosinistra, mentre il suo più temuto avversario quello che i pronostici della vigilia ed un sondaggio danno per vincitore, Felice Anelli, viaggia in compagnia di ben otto liste: la Casa delle libertà al gran completo, poi partito dei Pensionati, Democrazia cristiana per le autonomie, Italia Unita-basta tasse e la civica Comune Amico. Il terzo protagonista che aspira a diventare primo cittadino di Desenzano è Enrico Frosi, appoggiato da due liste civiche, presentate l'altra sera davanti ad un foltissimo pubblico, in prevalenza giovanile.Questo è il quadro che tra un mese gli elettori troveranno nei 25 seggi sparsi nel territorio (di cui uno all'ospedale Montecroce ed uno volante per la Casa di Riposo) i 20.533 aventi diritto al voto (+460 rispetto al 2002), di cui 10.926 donne e 9.607 uomini. Inoltre, potranno votare per la prima volta alle amministrative desenzanesi 6 cittadini comunitari che hanno chiesto e ottenuto la loro iscrizione nelle liste elettorali. E da oggi, dunque, è vera campagna elettorale con gli inevitabili fuochi d'artificio. Un'anteprima c'è già stata tra Enrico Frosi e , un tempo amici e iscritti nello stesso partito (Forza Italia) oggi divisi su tutto, a proposito delle modalità con cui venne presentato e pubblicizzato un sondaggio di Euromedia: la vicenda ha avuto uno strascico giudiziario.Meno litigiosi per il momento, invece, gli altri due candidati cioè Pienazza e Anelli che allo scontro dialettico preferiscono parlare dei rispettivi programmi. Se la sorpresa elettorale del 2002 fu la vittoria di Pienazza e del centrosinistra al secondo turno grazie alle divisioni interne alla CdL (Anelli, sindaco uscente, se ne andò per proprio conto ed ottenne uno straordinario successo personale con la sua civica), questa volta potrebbe esserci il fattore-sorpresa di Enrico Frosi che alcuni vedono come un flop, mentre altri lo pronosticano oltre ogni previsione. Del resto basti vedere quale entusiasmo, non solo giovanile, circondi il gruppo delle due liste e che campagna di comunicazione martellante abbia finora prodotto l'ex assessore «azzurro» su radiotv, giornali e periodici. Alla presentazione di venerdì sera, nella sala di palazzo Todeschini c'era un autentico tifo da stadio grazie proprio alla presenza di moltissimi under 25. Fiorenzo Pienazza, per poter riconquistare palazzo Bagatta può fare leva sull'effetto-trascinamento per aver amministrato questi ultimi cinque anni, Anelli perché conta su un vasto schieramento politico mai così compatto come questa volta (la sola CdL alle politiche del 2006 ha fatto il pieno con oltre il 62%) e Frosi su quella ventata di curiosità e novità che potrebbe trasmettere all'elettorato desenzanese, specialmente a quello giovane e a quello che ha una diversa concezione di città turistica: non una località spenta e priva di attrazioni, come viene da molti indicata, ma un centro turistico vivace e ricco di opportunità.Le tre civiche che ruotano attorno a Fiorenzo Pienazza (Lista Pienazza, Desenzano Democratica con Pienazza e Unione a Desenzano con Pienazza) raccolgono alcuni consiglieri e assessori uscenti, e 18 donne su 60 dei candidati. Al loro interno molte le persone conosciute perché impegnate in attività sociali e di volontariato, in quelle sindacali e dei partiti dell'area di centrosinistra. La preside Torazzina, il notaio Pietro Barziza, l'albergatore Marco Polettini e diversi assessori uscenti (Bertoni, Colasanti, Papa, Palmerini, Guerra, Zanelli): questi solo alcuni dei nomi di spicco. Le passate amministrative videro Pienazza cogliere al primo turno un successo personale indiscutibile, 674 preferenze contro le 553 di Anelli e le 402 di Maria Rosa Raimoni (CdL): questo testimonia che il sindaco uscente gode di un notevole appeal.Quanto a Cino Anelli, ripetiamo, dalla sua ci sono otto liste, anche a fare il vuoto dovrebbero essere Forza Italia e la civica Comune Amico che, specie a Rivoltella e nelle frazioni, conta parecchi sostenitori. A seguire con buone percentuali Lega Nord, An e Udc. In casa Udc ci sono stati alcuni problemi alla vigilia della presentazione della lista con le dimissioni del segretario locale Antonino D'Alessandria che potrebbero rientrare. Forza Italia ha ricandidato alcuni consiglieri uscenti tranne Mariastella Gelmini, impegnata come parlamentare.I nomi più gettonati sono certamente quelli di Emanuele Giustacchini e Tommaso Giardino che nella sfida del 2002 raccolsero rispettivamente 418 e 321 preferenze, quindi Marida Benedetti. Nella Lega Nord, Rino Polloni e Paolo Abate sono altri buoni serbatoi di voti, in An troviamo il presidente dell'Ascom, Diego Beda, ed un paio di altri nomi assai conosciuti a Desenzano, nell'Udc ci sono Maurizio Betta, architetto anch'egli personaggio noto, Valentino Marostica (già con esperienze politiche), Mario Pizzatti (direttore di banca in pensione).Infine, Enrico Frosi, che può contare, dicevamo, su due liste eterogenee ma anch'esse con candidati molto noti come Giuseppe De Gasperini, Roberto Zamboni, Cirillo Bonora, Umberta Ferrari (disabile in carrozzella) che ha promesso in un intervento appassionato la sua battaglia in favore delle barriere architettoniche.

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