mercoledì, Maggio 29, 2024
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Oggi e domani la Pro loco chiama a raccolta i cittadini per il tesseramento. Cibi locali e pandori allo stand allestito in piazza del municipio

Vecchie lire per mangiare e bere

La Pro loco chiama a raccolta i gardesani. Lo fa nel più invitante dei modi, proponendo i piatti tipici della tradizione, come il risotto con la tinca e il pesce fritto. E si può pagare anche in lire. «Si è pensato», dice il presidente Giovanni Sembenini, «di offrire l’opportunità del pagamento in vecchie lire, come già proposto con successo in altre località italiane, a tutti coloro che, nel riordino natalizio, abbiano rinvenuto pezzi della vecchia moneta». Il pretesto per la nuova mangiata all’insegna della cucina lacustre è dato dal rinnovo del tesseramento. Oggi dalle 12,30 alle 14,30 e dalle 18,30 alle 21,30 e poi anche domani dalle 12,30 alle 15, chi desidera gustare le specialità locali e aderire all’associazione non deve far altro che recarsi al tendone nel piazzale del municipio, lo stand che ha funzionato da ristorante durante tutto il Natale tra gli olivi. Sempre sotto il tendone, oggi dalle 16 alle 17, la Pro loco di Garda offre un’altra interessante opportunità gastronomica: una specie di «corso accelerato» di cucina su «modi diversi di utilizzare il pandoro». A illustrare le tecniche di… «riciclaggio» sarà lo chef Mario Tedeschi, che con dedizione ha curato, da volontario, i menu delle associazioni gardesane durante il Natale tra gli olivi. «Quest’anno», scherza il segretario della Pro loco, Graziano Lorenzini, «pare che il fatturato dei pandori abbia superato ogni record, per cui si presume che molti ne abbiano ricevuto in regalo più di uno. Che fare dunque, per non mangiarlo sempre nello stesso modo? Venire al tendone Pro loco, naturalmente». Se il pomeriggio odierno è all’insegna del recupero dei dolci natalizi, domani sera l’attenzione è invece riservata ai collaboratori del Natale tra gli olivi. Si svolgerà infatti un convivio nel segno dell’amicizia con tutti coloro che sono stati coinvolti nei quarantasei giorni della lunghissima kermesse natalizia. «Ma non dimentichiamoci il vero motivo dell’iniziativa di questo week-end», aggiunge Sembenini, «e cioè il tesseramento. Anche quest’anno la quota è di soli 5 euro. Stavolta, però, il rinnovo dell’iscrizione assume un rilievo ancora più importante, perché è l’anno del rinnovo del direttivo e quindi è importante avere anche iscritti che abbiano desiderio di collaborare fattivamente alla gestione delle varie feste e manifestazioni».

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