4/11/1918 sull’Altipiano” spettacolo teatral-musicale per ricordare a Lonato i cento anni della Grande Guerra

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Di Redazione

Per il cen­te­nario del­la Grande Guer­ra l’Istituto di istruzione supe­ri­ore “L.Cerebotani” di Lona­to del Gar­da in col­lab­o­razione con l’Assessorato alla Cul­tura del Comune invi­ta tut­ti al Teatro Italia, per uno spet­ta­co­lo di recitazione, musi­ca, can­to e dan­za dal tito­lo “4/11/1918 sull’Altipiano”; libero adat­ta­men­to dei testi di Mario Rigo­ni Stern ed Emilio Lus­su.

Giovedì 3 novem­bre alle 20.45 il Grup­po teatrale Jamin‑à por­ta sul pal­co un per­cor­so didat­ti­co, com­mem­o­ra­ti­vo e di alto val­ore artis­ti­co per il cen­te­nario del­la Grande Guer­ra. Ingres­so gra­tu­ito, al Teatro Italia di via Antiche mura 2.

L’istituto pro­por­rà spet­ta­co­lo anche la mat­ti­na per gli stu­den­ti delle scuole.

Atmos­fere sug­ges­tive e avvol­gen­ti, gra­zie alla mul­ti­me­di­al­ità delle dis­ci­pline uti­liz­zate, stupi­ran­no lo spet­ta­tore: alla dan­za teatrale s’intrecciano le let­tura di brani poet­i­ci e let­ter­ari, i fil­mati des­onoriz­za­ti, il can­to, la musi­ca degli stru­men­ti semi­a­cus­ti­ci e la scelta di mesco­lare più lingue, ital­iano, francese e tedesco.

Come si legge nel­la pre­sen­tazione del­lo spet­ta­co­lo, “sono evi­den­zi­ate quelle pagine in cui la Grande Guer­ra pro­l­un­ga la pro­pria ombra sull’esistenza di infi­nite migli­a­ia di gio­vani, com­plice la retor­i­ca mil­i­tarista, l’ottusità di uffi­ciali arro­gan­ti e l’insipienza crim­i­nale degli alti coman­di. Una ‘inutile’ strage, uno spaven­toso mas­sacro, come moni­to sull’improbabilità di risoluzione dei prob­le­mi insi­ta nel con­cet­to di guer­ra così come di ogni con­flit­to arma­to con le sue dis­sennate logiche di dominio e ster­minio”.

Il cast Jamin‑à è com­pos­to da Nicole Fab­bri (fis­ar­mon­i­ca), Vir­ginie Lescou­et (dan­za), Gian­ni Penazzi (chi­tar­ra e voce), Milko Mer­loni (con­tra­b­bas­so, bas­so e voce) e Francesca Airau­do (voce nar­rante). Pro­duzione di Werk­statt The­ater Bolzano. Core­ografie di Vir­ginie Lescou­et e luci di Ire­na Kraljic.

L’assessore alla Cul­tura ringrazia il diri­gente sco­las­ti­co e il suo staff per ques­ta pro­pos­ta stori­co-cul­tur­ale che offre un’ulteriore oppor­tu­nità per ricor­dare la fes­ta nazionale del 4 novem­bre, il cen­te­nario del­la Pri­ma guer­ra mon­di­ale e tut­ti i cadu­ti delle guerre, pas­sate e pre­sen­ti, altresì un’occasione per val­oriz­zare le forze armate che ogni giorno solo al lavoro per garan­tire la sicurez­za.

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