Cosa si cela sotto la chiesa di Vignole?

A caccia di reperti

08/02/2003 in Attualità
Di Luca Delpozzo
(gl.m.)

Stan­no proce­den­do alacre­mente i lavori di ristrut­turazione del­la chieset­ta di Vig­nole. Gli operai del­l’im­pre­sa edile Angeli­ni han­no già real­iz­za­to la nuo­va cop­er­tu­ra del­l’ed­i­fi­cio e si apprestano a pren­der­si “cura” degli interni. A tal propos­i­to, nei prossi­mi giorni, saran­no pre­sen­ti in cantiere anche alcu­ni tec­ni­ci del servizio beni arche­o­logi­ci del­la Provin­cia. Il loro com­pi­to sarà quel­lo di mon­i­torare le oper­azioni di sca­vo e di inter­venire nel caso di ritrova­men­ti di reper­ti stori­ci. «Quan­do si mette mano ad una chiesa — spie­ga l’ar­chitet­to Alessan­dro Campet­ti, diret­tore dei lavori — la prob­a­bil­ità che ci si imbat­ta in qualche reper­to è alta. Per questo vogliamo che siano pre­sen­ti gli esper­ti del­la Provin­cia, in maniera che nel­l’even­tu­al­ità di qualche ritrova­men­to tut­to pro­ce­da per il ver­so gius­to, nel­l’in­ter­esse del recu­pero stori­co e arche­o­logi­co». Oltre al rifaci­men­to del tet­to e alla sis­temazione degli esterni, soprat­tut­to del­l’in­tona­co dete­ri­o­ratosi col tem­po, i lavori di ristrut­turazione riguarder­an­no anche il rifaci­men­to del­l’impian­tis­ti­ca inter­na (ver­ran­no rifat­ti riscal­da­men­to e illu­mi­nazione) e la sos­ti­tuzione del­la pavi­men­tazione. Nel­la fat­tispecie le pias­trelle, che poco si adat­tano ad un luo­go di cul­to ma anche alle carat­ter­is­tiche architet­toniche del­la sug­ges­ti­va chieset­ta, ver­ran­no sos­ti­tu­ite da un pavi­men­to in cot­to. Inoltre si pro­ced­erà a rip­ulire le pareti da alcu­ni strati d’in­tona­co. Tutte oper­azioni molto del­i­cate che potreb­bero com­portare anche qualche inter­es­sante scop­er­ta. L’in­ter­ven­to prevede anche la riparazione di alcu­ni altari in leg­no. La spe­sa com­p­lessi­va del­l’­opera si aggi­ra intorno ai 200 mila euro. La parte architet­ton­i­ca dovrebbe com­ple­tar­si nel giro di 3 mesi.