Via libera per l’area di 55 mila metri quadrati a S.Vito: costerà 260 mila euro

A Colombare nascerà un parco Il bilancio investe forte sul verde

04/12/2003 in Attualità
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Di Luca Delpozzo
Maurizio Toscano

La amorev­ole e con­tin­ua cura degli spazi ver­di ha da sem­pre rap­p­re­sen­ta­to uno dei mag­gior ele­men­ti di attrat­ti­va e di fas­ci­no per la peniso­la di Sirmione. Un aspet­to smagliante che l’am­min­is­trazione comu­nale ha deciso di tenere anco­ra nel deb­ito con­to. Non si trat­ta di una scommes­sa, ovvi­a­mente. E, infat­ti, l’asses­sore è rius­ci­to a strap­pare dal bilan­cio 2004 un altro con­sis­tente gruz­zo­lo di euro per­ché i gia­r­di­ni, le piante e i prati con­tin­uino a recitare un ruo­lo deter­mi­nante nel­la polit­i­ca di ospi­tal­ità di Sirmione. In segui­to nascer­an­no due nuovi gia­r­di­ni: il pri­mo in via Alfieri, di fronte alla scuo­la media, il sec­on­do in via Chio­di. I ter­reni sono sta­ti acquisi­ti dal Comune gra­zie ad alcune lot­ti­zazioni. Per gli abi­tan­ti un bel rega­lo. C’è poi una terza area verde, ques­ta però più ampia, di ben 55 mila mq. di super­fi­cie. Si tro­va a San Vito, nel­la zona del pp2, per la quale ver­ran­no investi­ti altri 260 mila euro e cos­ti­tuirà final­mente il per gli abi­tan­ti deel­la Bre­ma e di Colom­bare. «Real­izzer­e­mo per­cor­si pedonali e infra­strut­ture dove ospitare pic­coli spet­ta­coli e intrat­ten­i­men­ti in estate», dice Mat­tin­zoli. Per la manuten­zione di tut­to il verde di Sirmione saran­no inoltre stanziati 280 mila euro. Altri 310 mila andran­no des­ti­nati al sec­on­do stral­cio di opere per il par­co del­la pesca che sta sor­gen­do a Pun­ta Grò, al con­fine con Peschiera. Dal­la cura del verde a quel­la delle strade e dei mar­ci­apie­di. «È par­ti­to da poco il pri­mo stral­cio di lavori di via S. Mar­ti­no, nel trat­to tra la statale e via Tode­schi­no, nel 2004 — sot­to­lin­ea anco­ra l’asses­sore ai lavori pub­bli­ci — par­tirà il sec­on­do fino a via Frati: ver­rà sis­tem­a­ta la rete fog­nar­ia e i mar­ci­apiede. Sti­amo intan­to ter­mi­nan­do i lavori del­la stra­da che col­legherà in segui­to via Chio­di con via De Rev­el e via 1866 con vialet­ti pedonali. Alla Bre­ma — riprende Mat­tin­zoli — si inter­ver­rà su viale Mat­teot­ti: sis­temazione delle fog­na­ture e forse real­iz­zazione di una cor­sia stradale in più, quin­di il mar­ci­apiede nuo­vo per i pedoni che dovessero rag­giun­gere Colom­bare o il super­me­r­ca­to. Lavori anche in via Aldo Moro con parcheg­gi e luci nuove». Per Colom­bare, final­mente, arri­va un notev­ole maquil­lage. Ver­ran­no real­iz­za­ti i nuovi mar­ci­apie­di sul lato est e quel­li delle vie Mazz­i­ni, Garibal­di, fratel­li Rossel­li, Piemonte e Sirmion­ci­no. Tut­ti i lavori che, assi­cu­ra Mat­tin­zoli, ver­ran­no por­tati a ter­mine nel 2004. Res­ta ora il cen­tro stori­co. «In gen­naio installere­mo la nuo­va illu­mi­nazione e i ces­ti­ni por­tar­i­fiu­ti. A seguire — ril­e­va l’asses­sore — vor­rem­mo sis­temare tutte le viuzze che da via Vit­to­rio Emanuele si dirigono a lago, come via Casel­lo, via Bianchi, via Romag­no­li, posan­do una nuo­va pavi­men­tazione in armo­nia con quel­la già esistente nel cen­tro». Ma la sis­temazione più atte­sa era quel­la di largo Orti Man­ara, il piaz­za­le dove c’è l’in­gres­so alle : anche qui l’am­min­is­trazione si è impeg­na­ta per abbel­lire l’in­tera zona. Infine, i lavori che bus­sano ormai alla por­ta sono la costruzione del nuo­vo asi­lo alla Roviz­za e la sis­temazione di piaz­za Casagrande.

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