Rivitalizzazione commerciale, artigianale ed turistica del Comune di Padenghe sul Garda: incontro martedì sera

A Padenghe, martedì 24 ottobre

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Di Luca Delpozzo

Ver­ran­no illus­trate mart­edì sera, nel cor­so di un incon­tro pro­mosso dall’Assessore alle Tur­is­mo e Attiv­ità pro­dut­tive del Comune di Padenghe sul Gar­da Mon­i­ca Zan­noni, le gran­di oppor­tu­nità offerte alle imp­rese del set­tore com­mer­cio, di som­min­is­trazione di ali­men­ti e bevande, del­l’ar­ti­giana­to di servizio (par­ruc­chieri, panet­tieri, pas­tic­ceri, tin­to­rie, cal­zo­lai, pic­cole riparazioni, pro­duzioni artis­tiche ecc.) e delle attiv­ità cor­re­late al tur­is­mo (agen­zie di viag­gio, attiv­ità ricre­ative e ludiche, attiv­ità sportive ecc.) per ottenere con­tribu­ti a fon­do per­du­to per inter­ven­ti di ammod­er­na­men­to del­l’at­tiv­ità. Si trat­ta di un prog­et­to di inter­ven­to del Comune di Padenghe per la riv­i­tal­iz­zazione del cen­tro stori­co sul ban­do regionale denom­i­na­to PICS. Rela­tori del­l’in­con­tro, che si ter­rà pres­so la Sala Con­sil­iare di Palaz­zo Bar­bi­eri con inizio alle ore 20.00, saran­no i con­sulen­ti di SAEF srl, i quali appron­ter­an­no il prog­et­to di PICS e assis­ter­an­no il comune nel­la pre­dis­po­sizione del­la richi­es­ta di con­trib­u­to per la parte pub­bli­ca. Un incon­tro aper­to a tut­ti gli inter­es­sati ai quali ver­ran­no illus­trate le modal­ità di inter­ven­to e, al ter­mine, potran­no con­seg­nare il mod­u­lo di ade­sione al prog­et­to. Il con­trib­u­to per le imp­rese è del 25% a fon­do per­du­to e del 25% a rim­bor­so al tas­so del­lo 0,5% fino ad un mas­si­mo di € 50.000,00. Le spese rel­a­tive al prog­et­to devono essere suc­ces­sive al 01 luglio 006. Ter­mine indero­ga­bile di pre­sen­tazione domande: 15 novem­bre 2006. Ter­mine per effet­tuare l’in­ves­ti­men­to: 24 mesi dal­la con­ces­sione del con­trib­u­to (quin­di si prevede giug­no 2009). Le spese ammis­si­bili, ricor­da l’Assessore Mon­i­ca Zan­noni, riguarderanno:1 Lavori e opere edili, com­pre­si gli impianti tec­ni­ci; 2 Prog­et­tazione, direzione dei lavori, col­lau­do e piani di sicurez­za; 3 Acquis­to di edi­fi­ci e locali esisten­ti ad esclu­sione delle imp­rese arti­giane; 4 Adegua­men­to dei locali alle nor­ma­tive igien­i­co sanitarie/edilizie/sicurezza; 5 Acqui­sizione di nuove attrez­za­ture e impianti per spazi aper­ti esterni ai locali com­mer­ciali in sede fis­sa e delle attrez­za­ture per il com­mer­cio ambu­lante; 6 Acqui­sizione di nuove attrez­za­ture e altri beni (impianti di con­trol­lo e allarme, inseg­ne e arre­di, sis­te­mi di tutela e cer­ti­fi­cazione ambi­en­tale etc); 7 Acquis­to di spazi e servizi per la creazione e lo svilup­po di forme inno­v­a­tive di ven­di­ta 0 pro­duzione arti­gianale e svilup­po tur­is­ti­co-com­mer­ciale (negozi mul­ti­servizio); 8 Spese di pro­mozione locale e di sup­por­to al PICS riconosciute alle asso­ci­azioni mag­gior­mente rap­p­re­sen­ta­tive a liv­el­lo provin­ciale (ex L.580/93) del set­tore del com­mer­cio con un mas­si­mo del 7,5% del totale prog­et­to: real­iz­zazione di cam­pagne pub­blic­i­tarie; orga­niz­zazione di even­ti e man­i­fes­tazioni; prog­et­tazione e spese per l’ac­quis­to di servizi for­ni­ti da con­sulen­ti esterni; orga­niz­zazione di man­i­fes­tazioni di val­oriz­zazione del pat­ri­mo­nio arti­gianale, cul­tur­ale, ambi­en­tale, tur­is­ti­co e dei del ter­ri­to­rio; parte­ci­pazione e/o orga­niz­zazione di Workshop/Educational; 9 IVA non recu­per­abile. Le spese pre­ven­ti­vate dovran­no avere un impor­to com­p­lessi­vo supe­ri­ore a € 5.000,00 IVA esclusa.

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