A2A di Valerio Camerano: una multi-utility sempre più green

05/09/2017 in Attualità, Economia
A Ala, Esenta
Di Redazione

La A2A di Valerio Camerano punta decisa verso una policy orientata alle energie rinnovabili: parliamo di una strategia che renderebbe questa società la prima multi-utility italiana ad investire in questo settore, così importante non solo da un punto di vista strategico ma anche sociale e sostenibile, alla luce dell’urgenza nel trovare una soluzione eco-friendly alle fonti energetiche basate sul carbone. Si tratterebbe, in fondo, di una mossa che chiuderebbe un cerchio: A2A, infatti, nasce proprio come impresa dedita alla produzione di energia green e dunque non si tratterebbe di una novità, ma piuttosto di un apprezzatissimo ritorno alle origini. Anche e soprattutto per merito delle idee portate avanti dal suo amministratore delegato Camerano.

A2A di Valerio Camerano punta sulle rinnovabili

L’universo energetico sta indubbiamente conoscendo un momento di transizione molto particolare: dal carbon al low carbon, dunque nell’ottica dell’utilizzo di energie rinnovabili e sempre più salutari per la sopravvivenza dell’uomo e del pianeta. A2A di Valerio Camerano dimostra di conoscere l’importanza di questo fattore. È stato proprio l’AD del gruppo a rendere chiari i nuovi obiettivi della società multi-servizi: fare delle energie verdi un fiore all’occhiello della produzione energetica di A2A, cercando di diminuire gradualmente il ricorso alle energie di natura carbon fossile. Nello specifico, al centro delle mire di A2A si trovano il fotovoltaico e ovviamente l’eolico: la multi-service italiana, dunque, proverà ad espandersi tramite acquisizioni ponderate, ogni qual volta si presenterà un’opportunità giudicata idonea per le strategie dell’azienda. È una decisione a suo modo storica, considerando che i suddetti investimenti futuribili rappresentano pur sempre un azzardo. Ma un azzardo green.

A2A: storia e mission della multi-utility guidata da Camerano

Nata nel 2008 dalla fusione di ASM, AMSA e AEM, A2A ha immediatamente dimostrato di voler fare della futuribilità il pilastro della sua mission principale. Dopo diversi anni di rodaggio, la svolta per questa multi-utility è arrivata con l’elezione di Valerio Camerano come amministratore delegato del gruppo: una mossa “scacchistica” decisiva, considerando gli enormi passi avanti fatti da A2A nell’ultimo triennio, che hanno portato alla riconferma di Valerio Camerano come AD della multi-service per altri tre anni. Oggi A2A è la prima multi-utility in Italia per dimensioni e per fatturato, nonché il secondo produttore di energia operante su scala nazionale. I suoi valori? Fondati innanzitutto sulla sostenibilità, come testimoniato fra l’altro dalla decisione di investire forte sulle energie rinnovabili, ma anche sul progresso tecnologico e sull’innovazione, visto l’impegno del progetto “Smart Cities” e nell’IoT.

A2A nel futuro: ecco il Piano Sostenibilità

La A2A di Valerio Camerano non guarda solo all’oggi, ma anche e soprattutto al domani. Non è dunque un caso che sia attualmente in fase di realizzazione un Piano Sostenibilità con scadenza 2030, che vedrà ingenti investimenti in quattro precisi campi: la gestione dei rifiuti cittadini per garantire agli abitanti la presenza di un ambiente urbano sano e sostenibile, la creazione di una rete tecnologica di servizi che sfrutterà Internet e le nuove tecnologie dell’IoT, una particolare concentrazione verso la soddisfazione dei clienti e l’aumento della loro qualità di vita, e infine la de-carbonizzazione.

 

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