L'estate scorsa la soubrette ha fatto visita a parenti finlandesi in vacanza a Riva «Sono già stata qui in incognito»

Anna Falchi

24/08/2001 in Spettacoli
Di Luca Delpozzo

Bel­lis­si­ma e stat­u­ar­ia, Anna cam­mi­na nel­l’hall del­l’ho­tel Asto­ria, in equi­lib­rio su tac­chi da ver­tig­ine che la ren­dono tan­to alta da met­tere in soggezione chi le se avvic­i­na. È arriva­ta mer­coledì e già saba­to mat­ti­na ripar­tirà per ver­so nuovi impeg­ni lavo­ra­tivi. Tem­po per vis­itare il cen­tro ne ha davvero poco, pre­sa com’è nel­la preparazione del­la trasmis­sione che sarà reg­is­tra­ta ques­ta sera e andrà in onda lunedì su Raiuno in sec­on­da ser­a­ta in mondovisione.«È la pri­ma vol­ta che viene a Riva del Garda?»«No — spie­ga sor­ri­dente — conosco ques­ta zona per­ché sono sta­ta qui la scor­sa estate per qualche giorno insieme a mia madre. Non per motivi di lavoro, però, ma per fare visi­ta ad alcu­ni par­en­ti fin­lan­desi (Anna è fin­lan­dese per metà ndr) che trascor­re­vano le vacanze a Riva. Come tut­ti gli scan­di­navi amano i laghi e so che da qualche anno molti fin­lan­desi scen­dono sul Gar­da. Come dare loro tor­to: qui è davvero meraviglioso».«C’è qual­cosa che l’ha col­pi­ta di più in queste ore, oltre ai panora­mi gardesani?»«Il calore del­la gente. E devo dire che è davvero stra­no: siamo nel nord Italia, dove i carat­teri sono soli­ta­mente assai chiusi, ma qui le per­sone sono molto “mediter­ra­nee”, cor­diali, amichevoli. Piacevoli, insomma».

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