Anticipo TFS: le risposte alle domande più comuni

21/03/2022 in Senza categoria
Di Redazione

Il TFS è un’indennità di fine servizio cor­rispos­ta ai lavo­ra­tori pub­bli­ci assun­ti pri­ma del 2020. L’indennità può essere richi­es­ta in anticipo pro­prio come accade per il TFR ma con delle modal­ità speci­fiche che riguardano anche il tipo di impiego del lavo­ra­tore. La som­ma spet­tante, inoltre, viene ero­ga­ta in varie modal­ità e soluzioni ma, tal­vol­ta, i tem­pi pos­sono dilun­gar­si di molto. Ecco per­ché sem­pre più per­sone fan­no ricor­so al finanzi­a­men­to per ottenere quan­to spet­ta loro in un’unica soluzione. Se sei in procin­to di pro­cedere infor­mati qui sul­l’an­ticipo tfs e poi con­tin­ua a leg­gere le risposte alle domande più comu­ni sull’argomento.

Come funziona l’anticipo TFS statali?

L’anticipo del TFS per gli statali è una som­ma richied­i­bile tramite presti­to ban­car­io che ver­rà rice­vu­ta in un’unica soluzione. Il finanzi­a­men­to e gli inter­es­si ver­ran­no resti­tu­iti inte­gral­mente e ver­ran­no sot­trat­ti dall’indennità di fine servizio liq­ui­da­ta al pensionato.

Chi paga gli interessi sull’anticipo TFS?

Come antic­i­pa­to poc’anzi, gli inter­es­si sull’anticipo del TFS sono trat­tenu­ti al momen­to dell’erogazione del­la som­ma. Quin­di questo sig­nifi­ca che una vol­ta deposi­ta­ta la richi­es­ta ricev­erai un bonifi­co con il tuo trat­ta­men­to di fine servizio al net­to delle spese. Non dovrai rim­bor­sare alcu­na rata ma solo le spese derivan­ti dal finanziamento.

Quanto costa farsi anticipare il TFS?

Quan­do pro­ce­di con la richi­es­ta di anticipo TFS ti riv­ol­gi ad una ban­ca che sot­to­scriverà il cosid­det­to Accor­do Quadro. Questo prevede che non ver­ran­no appli­cati oneri ad eccezione dei costi e degli oneri derivan­ti dall’estinzione antic­i­pa­ta. Tali spese sono gen­eral­mente pre­viste in misura mas­si­ma del­lo 0,30% e non sono dovute in tut­ti i casi.

Quanto si paga di tasse sul TFS?

Gli impor­ti che riporter­e­mo sono vari­abili. Ad ogni modo la tas­sazione è del 4,5% se il pen­sion­a­to ha atte­so 36 mesi per rice­vere la liq­uidazione e del 6% se l’attesa è sta­ta di 48 mesi. Infine arri­va al 7,5% per 60 o più mesi di atte­sa per la liquidazione.

Quando si può chiedere anticipo TFS?

Per richiedere l’anticipo del TFS occorre accedere alla pen­sione o fare comunque richi­es­ta del “Prospet­to di Liq­uidazione del TFS” pres­so l’ente prev­i­den­ziale di rifer­i­men­to. Tale doc­u­men­to cer­ti­ficherà la som­ma spet­tante e servirà per pro­cedere alla richi­es­ta di anticipo.

Come vedere la quantificazione del TFS?

Per conoscere la som­ma spet­tante bas­ta col­le­gar­si al por­tale INPS acce­den­do con le pro­prie cre­den­ziali di acces­so SPID. Il servizio è reperi­bile alla sezione “Doman­da di quan­tifi­cazione dell’Anticipo Finanzi­a­to TFS/TFR”.

Come si calcola il TFS al netto?

Il cal­co­lo, grosso­mo­do, si può eseguire molti­pli­can­do l’80% del­la ret­ribuzione con­tribu­ti­va annua utile lor­da, inclusa la tredices­i­ma per un dodices­i­mo. La ret­ribuzione di rifer­i­men­to è quel­la per­cepi­ta alla ces­sazione dal servizio per il numero di anni utili ai fini del cal­co­lo, ovvero quel­li che per legge preve­dono la cop­er­tu­ra previdenziale.

Come richiedere la certificazione del TFS?

La pro­ce­du­ra è molto sem­plice. Per fare doman­da del­la cer­ti­fi­cazione dell’importo ced­i­bile rispet­to all’anticipo finanziario del TFS bas­ta col­le­gar­si sul sito dell’INPS acce­den­do con le pro­prie cre­den­ziali SPID. Una vol­ta ese­gui­to il log in bas­ta recar­si pres­so il servizio “Doman­da di quan­tifi­cazione dell’anticipo finanziario TFS/TFR”, entrare nel­la sezione e com­pi­lare i dati richi­esti dal­la schermata.