A Toscolano le «vecchie glorie» hanno regalato un altro successo alla Remiera Arilica vola tra le onde sotto la pioggia. «Siamo le riserve, ma l’esperienza...». Ha trionfato alla Gardalonga (quasi 25 chilometri) superando un’ottantina di barche

«Arilica» conquista il primato nella Gardalonga di Toscolano

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Di Luca Delpozzo
Toscolano Maderno

«Aril­i­ca» con­quista il pri­ma­to nel­la Garda­lon­ga di Toscolano e rien­tra a pieno tito­lo in com­pe­tizione con le vec­chie glo­rie: i fratel­li Fran­co e Alber­to Cal­dana, Umber­to Broglia e Dev­id Brus­co, equipag­gio col­lauda­to di 30 e 45 anni d’età. Sono loro i tri­onfa­tori del­la sec­on­da edi­zione del­la voga­lon­ga nel gol­fo di Mader­no, com­pe­tizione per barche a remi da due, quat­tro, sei, otto rema­tori a sedile fis­so e in pie­di. Una com­pe­tizione che fa da pro­l­o­go al cam­pi­ona­to itin­er­ante delle bisse che il 28 giug­no prossi­mo com­in­cer­an­no a sfi­dar­si per con­quistare la pres­ti­giosa . «Siamo con­tentis­si­mi», ha com­men­ta­to Umber­to Broglio. «Noi siamo la ris­er­va», dice Fran­co, il capo bar­ca. «Abbi­amo prova­to e ci siamo rius­ci­ti. La nos­tra espe­rien­za sull’ onda, vis­to il tem­po che c’era, ci ha sicu­ra­mente favorito. Ora non ci res­ta che parte­ci­pare alla prossi­ma voga­lon­ga, vis­to che Toscolano c’è servi­to a togliere un po’ di rug­gine.» Domeni­ca 12 mag­gio prossi­mo si svol­gerà il cam­pi­ona­to pri­maver­ile di voga­lon­ga, con un finale sug­ges­ti­vo in not­tur­na sul Gar­da. A detenere il pri­ma­to, dal ’99, è la glo­riosa «Icthya» che a giug­no dovrà ved­er­sela con la sorel­la «Aril­i­ca», sor­pren­dente e inaspet­ta­ta vincitrice di Toscolano. La scuo­la remiera di Peschiera van­ta anche un ter­zo equipag­gio: il «Peschiera», per ora non in com­pe­tizione. Ma non è esclusa, per la prossi­ma sta­gione, una battaglia a tre, da gio­care tut­ta in famiglia. «Aril­i­ca» è prati­ca­mente con­sid­er­a­ta una vec­chia e sca­dente bar­ca di ris­er­va. Nes­suno ci avrebbe scommes­so una lira. Ma ha bat­tuto tut­ti con un largo mar­gine, per giun­ta sot­to una vio­len­ta piog­gia e un lago agi­ta­to. Qual­cuno s’è anche roves­ci­a­to, tra­di­to dal­l’on­da. Sono dovu­ti inter­venire anche i soc­cor­si. «Aril­i­ca» ha avu­to la meglio su un’ot­tan­ti­na di pre­tenden­ti in liz­za, taglian­do per pri­ma il tra­guar­do dopo una rema­ta di qua­si 25 chilometri, una dis­tan­za leg­ger­mente infe­ri­ore al pre­vis­to con­sid­er­ate le par­ti­co­lari con­dizioni atmos­feriche. Molte le barche prove­ni­en­ti da Venezia, ma anche da Firen­ze, Raven­na e Tori­no. Gian­fran­co De Isep­pi è il pres­i­dente del­l’As­so­ci­azione remiera di Peschiera, fon­da­ta uffi­cial­mente nell’86, ma le cui orig­i­ni risal­go­no agli anni ’70. L’as­so­ci­azione con­ta 200 iscrit­ti che si divi­dono in tre dis­ci­pline: la , can­ot­tag­gio e canoa kayak. «Ci piace asseg­nare la gius­ta dimen­sione al remo sul Gar­da», ha com­men­ta­to De Isep­pi. «E questo obi­et­ti­vo con­tin­ua a pre­mi­ar­ci. Abbi­amo volu­to val­oriz­zare tutte le doti sportive e tec­niche con un val­oroso equipag­gio». «Siamo sta­ti invogliati dai nos­tri col­leghi che han­no sem­pre incas­sato suc­ces­si e con­sen­si», dice anco­ra De Isep­pi. «Così abbi­amo volu­to tentare l’im­pre­sa. Non ce l’aspet­tava­mo. Un risul­ta­to che c’in­voglia a intrapren­dere altre com­pe­tizioni, fieri di quel­lo che siamo rius­ci­ti a fare in con­dizioni mete­o­ro­logiche davvero difficili».

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