A Manerba del Garda fra i vari argomenti di prossimo interesse ritorna uno che per la verità da tempo fa parlare la gente del posto: la realizzazione della nuova Casa Albergo.

Casa Albergo per anziani

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Di Luca Delpozzo

Dopo il breve peri­o­do di vacanze natal­izie riprende a pieno rit­mo anche l’attività ammin­is­tra­ti­va dei comu­ni. A Maner­ba del Gar­da fra i vari argo­men­ti di prossi­mo inter­esse ritor­na uno che per la ver­ità da tem­po fa par­lare la gente del pos­to: la real­iz­zazione del­la nuo­va Casa Alber­go. È lo stes­so sin­da­co a far­ci il pun­to sul­la situ­azione che vede impeg­na­ta la sua ammin­is­trazione nell’avvio di questo prog­et­to. “in effet­ti sti­amo pre­dispo­nen­do un appal­to con­cor­so per la real­iz­zazione di ques­ta casa per anziani. In prat­i­ca sarà questo il pri­mo pas­so uffi­ciale ver­so l’inizio del­la costruzione di ques­ta realtà che vedrà lo stes­so comune partecipe, anche se non diret­to pro­tag­o­nista, di ques­ta real­iz­zazione. Mi spiego meglio. Con questo appal­to con­cor­so vogliamo cer­care una soci­età che si accol­li, for­nen­do le più ampie garanzie e con apposi­ta con­vezione, l’intero onere dell’operazione ossia la costruzione pri­ma e la ges­tione poi, di questo com­p­lesso che ver­rà real­iz­za­to su di un area di 8.500 metri qua­drati di pro­pri­età del Comune”. Si trat­ta di una strut­tura con cir­ca 120 posti let­to in una ses­san­ti­na di appar­ta­men­ti ed una venti­na dei quali con­ven­zionati con il comune. In tut­ta ques­ta oper­azione è sta­ta pre­vista la pos­si­bil­ità per io comune di un totale recu­pero dei costi oppure la pos­si­bil­ità di entrare in soci­età con l’azienda gestore dei servizi. Il luo­go in cui sorg­erà ques­ta casa alber­go per anziani si tro­va alle spalle dell’attuale cen­tri sociale in una posizione mer­av­igliosa con vista sull’intero gol­fo del­la Roman­ti­ca. Un luo­go ide­ale per dare a queste per­sone che han­no ded­i­ca­to l’intera loro vita al lavoro ed alla famiglia e che ora, per i più svariati motivi si tro­vi­no soli o in con­dizioni tali da dover­si gestire la loro vec­chi­a­ia in un ambi­ente con­fortev­ole con­tin­uan­do a vivere in quel paese, nel loro paese, che li ha visti, nei migliori anni del­la loro attiv­ità veri pro­tag­o­nisti e spes­so art­efi­ci di quel­lo svilup­po che ha vis­to il loro comune crescere e con­sol­i­dar­si. Appar­ta­men­ti adat­ti alla vita di cop­pia, come se fos­sero a casa loro, o anche per “sin­gol”. L’importante che tut­ti quan­ti gli abi­tan­ti di questo “alber­go” pos­sano trascor­rere una vita sociale in com­pag­nia di altre per­sone con gli stes­si bisog­ni, gli stes­si prob­le­mi e le stesse aspet­ta­tive e non abban­do­nati in quelle case di riposo in cui reg­na spes­so una grande soli­tu­dine. Il cos­to dell’intera oper­azione dovrebbe aggi­rar­si attorno agli 8/10 mil­iar­di, cifra che comunque, vista la tipolo­gia dell’appalto con­cor­so non dovrebbe min­i­ma­mente scal­fire le casse comu­nali. Nelle prossime set­ti­mane, ad appal­to pub­bli­ca­to potremo sapere molto più det­tagli­ata­mente i vari pun­ti che regolano l’intera oper­azione. Per il momen­to basti sapere che il prog­et­to del­la casa alber­go per anziani di Maner­ba pros­egue nel suo iter buro­crati­co avvian­dosi velo­ce­mente ver­so la parte con­clu­si­va pri­ma di pas­sare alla posa del­la pri­ma pietra.

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