Sabato sarà presentato il programma 2002 e il nuovo calendario

Compleanno d’ alta quota per la sezione rivana della Sat

12/12/2001 in Sport
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Di Luca Delpozzo

Fine anno con il bot­to per la sezione rivana del­la Sat che, pro­prio quest’an­no ha cel­e­bra­to i 75 anni del­la sua fon­dazione con una serie di inter­es­san­ti inzia­tive. La ser­a­ta in pro­gram­ma saba­to prossi­mo si pre­an­nun­cia come il “pic­co del­la mon­tagna” di appun­ta­men­ti orga­niz­za­ti per cel­e­brare l’im­por­tante tra­guar­do: sarà inau­gu­ra­to l’archiv­io fotografi­co di Mar­can­to­nio “Tonin” Alber­ti e, oltre al pro­gram­ma del 2002, ver­rà pre­sen­ta­to il cal­en­dario con foto storiche real­iz­za­to con l’ “Alto Adige”.Emozionante, affasci­nante, avven­tur­osa. Dif­fi­cile scegliere un agget­ti­vo per la ser­a­ta che pren­derà il via alle 20.45, nel­la sede sati­na di Por­ta San Mar­co e a cui inter­ver­ran­no autorità, soci e amici.Emozionante lo sarà quan­do Ger­mano Alber­ti, notis­si­mo figlio del­l’indi­men­ti­ca­bile Tonin, scom­par­so nel gen­naio del ’98 qua­si cen­te­nario, affiderà al sodal­izio pre­siedu­to da Cesari­no Mut­ti le cir­ca set­tan­ta immag­i­ni in bian­co e nero appartenute al padre. Scat­ti stori­ci, molti dei quali com­piu­ti all’inizio degli anni ’20 da Sil­vio Pozzi­ni, mae­stro del­la nei pri­mi decen­ni del sec­o­lo scor­so. Una con­ven­zione, quel­la fir­ma­ta tra la sezione rivana e Alber­ti, con cui la Sat si impeg­na a val­oriz­zare e ren­dere vis­i­bile il prezioso mate­ri­ale. Affasci­nante e avven­tur­osa per­ché, soprat­tut­to per gli aman­ti del­la mon­tagna più gio­vani, sarà pos­si­bile com­piere un viag­gio nel tem­po: fig­ure scure che si stagliano su bianchi acce­can­ti, visi abbron­za­ti, abbiglia­men­ti e attrez­za­ture dimen­ti­cati, panora­mi uni­ci, pic­cole gran­di imp­rese. Un viag­gio magi­co che rac­con­ta la sto­ria di pic­coli gran­di uomi­ni sulle pen­di­ci di mon­tagne maestose ed eterne, che par­la di cor­date silen­ziose, accom­pa­g­nate dal solo rumore del­la neve calpes­ta­ta, da quel­lo del bat­ti­to del cuore, da quel­lo del respiro affan­noso e dal fis­chio del ven­to. Un amore infini­to per la natu­ra, per i gran­di spazi e per la fat­i­ca che, ovvi­a­mente, è il filo con­dut­tore del­l’in­tera ser­a­ta. Subito dopo ver­rà pre­sen­ta­to il pro­gram­ma del 2002, che Onu e Fao han­no proclam­a­to «Anno Inter­naz­i­nale delle Mon­tagne». In questo ambito, ai pre­sen­ti ver­rà regala­ta una preziosa brochure con quat­tro immag­i­ni e il cal­en­dario dell’ ”Alto Adi­ge”, i cui mesi sono impreziosi­ti da dod­i­ci immag­i­ni scelte nel vastis­si­mo archiv­io del­la Sat rivana, che con­ta oltre 3000 stu­pende fotografie. Un anno ded­i­ca­to alle mon­tagne, quel­lo ormai alle porte, che Cesari­no Mut­ti e il diret­ti­vo han­no deciso di salutare con un libro che, ric­co di oltre 400 immag­i­ni scat­tate dal 1926 al 1950, si inti­tol­erà «Le mon­tagne incan­tate» e uscirà all’inizio di mag­gio. Dopo aver nutri­to gli occhi, il cuore e la memo­ria, dunque, sati­ni e ami­ci si scam­bier­an­no gli auguri, brin­dan­do davan­ti ad un ric­co rin­fres­co e rie­vo­can­do i momen­ti delle escur­sioni com­piute negli ulti­mi dod­i­ci mesi. Chi non potrà inter­venire all’ap­pun­ta­men­to di saba­to sera, però, avrà modo di innalzare i cali­ci al nuo­vo anno anche nei due giorni prece­den­ti. Domani e ven­erdì (oltre a saba­to 15) la sede sociale resterà aper­ta dalle 16 alle 23.

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