“Conoscere per valorizzare” è il tema di un importante incontro-studio in programma per la giornata di sabato prossimo, 15 settembre, a Padenghe sul Garda. “Sant’Emiliano portale dei beni culturali gardesani” è il sottotitolo di questo appuntamento

Convegno sull’archeologia gardesana

Di Luca Delpozzo

“Conoscere per val­oriz­zare” è il tema di un impor­tante incon­tro-stu­dio in pro­gram­ma per la gior­na­ta di saba­to prossi­mo, 15 set­tem­bre, a Padenghe sul Gar­da. “Sant’Emiliano por­tale dei beni cul­tur­ali garde­sani” è il sot­toti­to­lo di questo appun­ta­men­to che vedrà i lavori svol­ger­si in due sedi diverse ed in tre fasi: la pri­ma, con inizio alle ore 9.30, pres­so la sala con­gres­si del­la BCC del Gar­da di via Bar­bi­eri; la sec­on­da, con inizio alle ore 14.00, nel­la Chiesa di Sant’Emiliano a cui seguirà, alle 16.30, una tavola roton­da. Nel­la pri­ma parte, quel­la mat­tuti­na, dopo il salu­to ai con­venu­ti da parte del sin­da­co di Padenghe, Gian­car­lo Alle­gri, vi sarà l’intervento di Giampi­etro Bro­gi­o­lo dell’ di Pado­va sul tema Arche­olo­gie Garde­sane. Seguiran­no gli architet­ti Bori­ani e Caz­zani del Politec­ni­co di su “Prob­le­mi di tutela e con­ser­vazione del pae­sag­gio cul­tur­ale”. Toc­cherà poi a Guen­zi, dell’Università Boc­coni di Milano, par­lare sul­la “Ges­tione dei beni cul­tur­ali”, quin­di, pri­ma del­lo “Spunti­no agreste sul­la spina­ta di Sant’Emiliano”, Berveg­lieri dell’Università di Roma “La Sapien­za” relazion­erà sul tema “Il bas­so Gar­da tra agri­coltura e pro­toin­dus­tria. La ripresa dei lavori vedrà la pre­sen­tazione, dal tito­lo “Itin­er­ari tur­is­ti­co-cul­tur­ali garde­sani, dei posters real­iz­za­ti dagli allievi del “Cor­so per oper­a­tori Cul­tur­ali sul ter­ri­to­rio garde­sano” e, alle 14.45, il par­ro­co di Padenghe, don Bruno Negret­to darà il suo salu­to ai con­venu­ti segui­to dal Wal­ter Romag­no­li capo del­egazione del Gar­da. Alle ore 15.00 nel tema “Sant’Emiliano: una pro­pos­ta di recu­pero” si par­lerà di cose stret­ta­mente locali. Al ban­co dei rela­tori: la dr.ssa Cervi­ni, dell’Università di Pado­va con “anal­isi strati­grafi­ca; l’ing. Masel­li, Tec­no Futur Ser­vice, “anal­isi del degra­do”; prof. Quaglia, INCRES, “Dip­in­ti murali”; arch. Leva, LAIRA, “Prog­et­to del restau­ro”. Quin­di, con inizio ore 16.30, Tavola roton­da a cui parteciper­an­no: Viviana Becca­los­si vice pres­i­dente e Asses­sore all’Agricoltura del­la Regione Lom­bar­dia; l’on. Ste­fano Saglia vicepres­i­dente del­la Provin­cia di Bres­cia; il dr. Gasperi­ni diret­tore dell’U.O. Musei e pat­ri­mo­nio arche­o­logi­co del­la Regione Lom­bar­dia; Giuseppe Mongiel­lo pres­di­ente del­la Comu­nità del Gar­da; il dr. Ardovi­no Sor­in­ten­dente Arche­ol­o­go per la Lom­bar­dia nonché Soprint­en­dente per i Beni Architet­toni­ci e per il Pae­sag­gio per Bres­cia, Man­to­va, Cre­mona; l’ing. Gian­car­lo Alle­gri sin­da­co di Padenghe sul Gar­da; don Brus­co Respon­s­abile Beni Cul­tur­ali del­la Curia di Verona da cui la Comu­nità cat­toli­ca di Padenghe dipende. Il coor­di­na­men­to dei lavori è sta­to affida­to a Car­lo Simoni diret­tore del­la Grafo Edi­zioni di Bres­cia. L’organizzazione di questo appun­ta­men­to spet­ta alla fed­er­azione delle Asso­ci­azioni Garde­sane Cul­tura-Ambi­ente e si inserisce nell’ambito del cor­so per Oper­a­tori Cul­tur­ali sul ter­ri­to­rio gardesano

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