35 grandi cartelli per segnalare le possibili alternative verso Limone

Da oggi a Riva scatta l’allarme rosso

12/04/2001 in Avvenimenti
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Di Luca Delpozzo

Per oggi, giovedì san­to, è atte­so l’im­pat­to del­l’on­da­ta più mas­s­ic­cia di tedeschi in vacan­za sul Gar­da. Scat­ta il piano di emer­gen­za: i vig­ili urbani in servizio per evitare ingorghi in piaz­za Cate­na, rad­doppi­ano e saran­no quat­tro, due alla vol­ta su due turni da mat­ti­na a sera, a pre­sidiare insieme agli inter­preti (tre nel­l’ar­co del­la gior­na­ta) lo sbar­ra­men­to in via Monte Oro. Ieri, nonos­tante la con­comi­tan­za col mer­ca­to men­sile e l’au­men­to già con­sis­tente e con­tin­uo del traf­fi­co tur­is­ti­co, è anda­ta rel­a­ti­va­mente bene. A cura del­la provin­cia con­tin­u­ano ad essere instal­lati i cartel­loni che seg­nalano l’in­ter­ruzione del­la Occi­den­tale e sug­geriscono l’al­ter­na­ti­va Affi-Desen­zano-Salò. Alla fine saran­no 35, sem­i­nati a Tor­bole, Mori, sul­l’au­tostra­da, alle uscite di Tren­to, san Michele, a Rovere­to: dovunque sia pos­si­bile aggan­cia­re l’at­ten­zione di un auto­mo­bilista diret­to a Limone per far­gli sapere che cosa lo aspet­ta e sug­gerir­gli alter­na­tive. S’è fat­to tut­to quel che si pote­va: potrebbe cer­care di snel­lire e facil­itare le oper­azioni di ven­di­ta dei bigli­et­ti e di imbar­co. Anche il pon­tile d’im­bar­co s’è riv­e­la­to sot­todi­men­sion­a­to: alcu­ni pull­man sono costret­ti a smontare gli spec­chi­et­ti retro­vi­sori per salire sul traghet­to per­chè altri­men­ti andreb­bero a sbat­tere. C’è la sper­an­za che vengano spostate sul­la Riva-Limone le due imbar­cazioni di mag­giori dimen­sioni, Bren­nero e Tonale. Lo sca­vo del tun­nel pro­cede sec­on­do i tem­pi pre­ven­ti­vati. Dal­la parte di Riva è sta­ta rag­giun­ta la pro­fon­dità di 50 metri; il doppio dal­la parte sud, da Limone. La gal­le­ria cen­trale, di servizio, è qua­si alla fine: sono sca­v­ati 130 dei 156 metri prog­et­tati. Per fine mese il cantiere lavor­erà sui quat­tro fron­ti pre­visti: la metà di giug­no rimane sca­den­za cred­i­bile per com­pletare lo sca­vo (poi res­ta un mese per il rives­ti­men­to delle pareti, la posa in opera e l’as­fal­tatu­ra del piano di tran­si­to). Oggi il lavoro pros­egue nel cantiere: da domani a lunedì del­l’An­ge­lo com­pre­so, c’è una fer­ma­ta. Con mart­edì 17 si riprende a pieno ritmo.

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