Dal 2018 sono quattro i progetti finanziati dalla Regione Lombardia tramite bandi: il sodalizio con il Comune ha portato sul territorio migliorie ai luoghi storici desenzanesi grazie ad un percorso costruito sul lavoro degli uffici dell’assessorato guidato da Francesca Cerini.

Dall’infopoint del Lavagnone alla sala immersiva del Rambotti: due anni di crescita per la cultura di Desenzano del Garda

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Di Redazione

Un nuo­vo info­point al “Lavagnone” – ”Le palafitte UNESCO del Gar­da. Prog­et­to di stu­dio e ricer­ca, edu­cazione e comu­ni­cazione del pat­ri­mo­nio cul­tur­ale anno 2018”.

Frut­to di un ban­do indet­to nel 2018 per la pro­mozione di inter­ven­ti di val­oriz­zazione di aree arche­o­logiche, siti iscrit­ti o can­di­dati alla lista UNESCO e itin­er­ari cul­tur­ali in Lom­bar­dia, l’Infopoint del Lavagnone è sta­to inau­gu­ra­to lo scor­so 13 otto­bre 2019.

Le palafitte UNESCO del Gar­da. Prog­et­to di stu­dio e ricer­ca, edu­cazione e comu­ni­cazione del pat­ri­mo­nio cul­tur­ale anno 2018: questo è il nome del prog­et­to vin­cente con capofi­la l’ente del Museo Civi­co Arche­o­logi­co “G. Ram­bot­ti” di Desen­zano avente come part­ner il Museo Arche­o­logi­co del­la Valle Sab­bia- Gavar­do, il Comune di Maner­ba del Gar­da e l’università degli Stu­di di Milano.

Gra­zie al con­trib­u­to ottenu­to, cir­ca 11.500 euro, è sta­to pos­si­bile real­iz­zare un info­point ded­i­ca­to sia al sito palafit­ti­co­lo sia agli aspet­ti nat­u­ral­is­ti­ci del baci­no inframoreni­co: la nuo­va strut­tura sarà a dis­po­sizione degli avven­tori 365 giorni all’anno con un impianto for­ma­to da 4 gran­di pan­nel­li (3 per il sito palafit­ti­co­lo, 1 per i per­cor­si nat­u­ral­is­ti­ci) che “erogher­an­no” infor­mazioni sia in ital­iano che in inglese; questi ulti­mi sono resisten­ti alle intem­perie, dotati di illu­mi­nazione e ovvi­a­mente tar­gati UNESCO. E’ sta­to inoltre real­iz­za­to un bea­con che per­me­tte di scari­care appro­fondi­men­ti (scar­i­ca­bile sia tramite QRcode sia tramite un’APP Bea­con Scan­ner) come indi­ca­to sui pan­nel­li del pun­to infor­ma­ti­vo, che recano testi in ital­iano e inglese

RIASSUNTO IN CIFRE.

Finanzi­a­men­to totale del­la Regione per il ban­do: 96.000 euro

Quo­ta totale ottenu­ta dai part­ner: 52.258 euro

Quo­ta Desen­zano: 11.526 euro

Val­ore totale prog­et­to: 148.258 eur

 

LA SALAIMMERSIVAPORTA IL RAMBOTTI NEL FUTURO“Le palafitte UNESCO del Gar­da. Prog­et­to di stu­dio e val­oriz­zazione del pat­ri­mo­nio cul­tur­ale anno 2019”.

Il piano di lavoro nato e cresci­u­to a Desen­zano ha con­tin­u­a­to a portare frut­ti gra­zie alla col­lab­o­razione tra i medes­i­mi enti e alle rispet­tive realtà cul­tur­ali: il ban­do su“Le palafitte UNESCO del Gar­da. Prog­et­to di stu­dio e val­oriz­zazione del pat­ri­mo­nio cul­tur­ale anno 2019” ha ottenu­to un’altra approvazione da parte di Regione Lom­bar­dia, che ha deciso di inve­stire un totale di 128.000 euro in questo prog­et­to.

In questo caso l’ambito del­la ricer­ca era focal­iz­za­to sul miglio­ra­men­to e la fruizione dei siti UNESCO ed ognuno dei part­ner coin­volti ha mes­so sul tavo­lo idee ed inizia­tive da portare in Regione per ottenere il finanzi­a­men­to.

Il prog­et­to, per sua natu­ra com­p­lesso, si arti­co­la in 3 dif­fer­en­ti azioni: real­iz­zazione di strut­ture sta­bili al servizio del­la val­oriz­zazione e ges­tione dei siti UNESCO; inter­ven­ti di restau­ro e risana­men­to con­ser­v­a­ti­vo; real­iz­zazione di per­cor­si per la fruizione e l’abbattimento di bar­riere architet­toniche dei siti UNESCO.

Per quan­to riguar­da Desen­zano del Gar­da, molto sig­ni­fica­ti­va sarà pro­prio la val­oriz­zazione pres­so il Museo Civi­co Arche­o­logi­co “G. Ram­bot­ti” del sito palafit­ti­co­lo UNESCO del Lavagnone gra­zie alla real­iz­zazione di un ambi­ente immer­si­vo nel­la sala oggi ded­i­ca­ta all’aratro del Lavagnone. Attual­mente il per­cor­so muse­ale per­me­tte di vis­itare la stan­za dell’aratro all’inizio o alla fine del­la visi­ta. Nel­la nuo­va pro­pos­ta il per­cor­so si chi­ud­erà con ques­ta stan­za immer­si­va las­cian­do il “pez­zo forte” dell’aratro in con­clu­sione.

Il prog­et­to si pro­pone di real­iz­zare, intorno al maestoso reper­to che dom­i­na la sala, un rac­con­to che ren­da coin­vol­gente il tema trat­ta­to. Entran­do nel­la stan­za una grande proiezione a parete descriverà, attra­ver­so sagome ani­mate, azioni di vita quo­tid­i­ana. Un pae­sag­gio sonoro di epoca preis­tor­i­ca arric­chirà l’esperienza del vis­i­ta­tore A com­pletare l’installazione ver­rà pro­pos­to un “tap­peto inter­at­ti­vo”. Una grande proiezione a ter­ra calpesta­bile ripro­por­rà il tema del­la sala attra­ver­so immag­i­ni dove al pas­sag­gio del vis­i­ta­tore le aree calpes­tate muter­an­no, ad esem­pio facen­do crescere l’erba o le piante in quel deter­mi­na­to pun­to, o las­cian­do le orme del pas­sag­gio stes­so.

Il ter­mine delle oper­azioni è pre­vis­to, sem­pre per quan­to con­cerne la parte desen­zanese, per mag­gio 2020.

 

RIASSUNTO IN CIFRE.

Finanzi­a­men­to totale del­la Regione per il ban­do: 128.000 euro

Quo­ta totale part­ner: 69.585 euro

Quo­ta Desen­zano: 14.506 euro

Val­ore totale prog­et­to: 197.585 euro

 

RAMBOTTI, “ALLA SCOPERTA DEL MUSEO”: IN ARRIVO GUIDE CARTACEE E NUOVE TECNOLOGIE.

Il Museo Civi­co Arche­o­logi­co G. Ram­bot­ti pros­egue il suo per­cor­so qual­i­ta­ti­vo di cresci­ta gra­zie al nuo­vo finanzi­a­men­to ottenu­to da Regione Lom­bar­dia: ques­ta vol­ta si trat­ta di 12.000 euro per il prog­et­to pre­sen­ta­to dall’Ufficio Cul­tura del Comune di Desen­zano che andrà a miglio­rare la comu­ni­cazione all’interno del museo stes­so aiu­tan­do i vis­i­ta­tori con guide car­tacee e nuove tec­nolo­gie mul­ti­me­di­ali.

Alla scop­er­ta del Museo”, questo è il tito­lo del piano di lavoro che è sta­to approva­to qualche set­ti­mana fa dal­la Regione per il Ram­bot­ti. Il pro­gram­ma prevede la real­iz­zazione di due guide car­tacee del museo riv­olte a due tipolo­gie di pub­bli­co dis­tinte e per­tan­to per­son­al­iz­zate ad hoc: adul­ti e ragazzi. In con­sid­er­azione del baci­no d’utenza del ter­ri­to­rio, che com­prende una forte pre­sen­za di tur­isti stranieri, entrambe saran­no real­iz­zate in ital­iano e in inglese; in par­ti­co­lare, nel­la gui­da per i ragazzi, ci sarà la mas­cotte del museo, anco­ra in fase di stu­dio ed elab­o­razione da parte del dis­eg­na­tore, ad accom­pa­gnare i let­tori alla scop­er­ta del museo, tramite appro­fondi­men­ti e giochi mul­ti­me­di­ali.

La gui­da degli adul­ti sarà resa disponi­bile in for­ma­to elet­tron­i­co, pub­bli­ciz­za­ta sul sito del Comune e sul sito del Museo, e mes­sa a dis­po­sizione dei vis­i­ta­tori. Lo stes­so avver­rà con un estrat­to del­la gui­da dei ragazzi, non essendo pos­si­bile una sua pub­bli­cazione inte­grale a causa del con­tenu­to mul­ti­me­di­ale inser­i­to nel­la gui­da.

Per l’effettiva entra­ta in sce­na delle nuove guide occor­rerà atten­dere i pri­mi mesi del 2020, tem­po nec­es­sario alla real­iz­zazione e all’organizzazione di tut­ti i tas­sel­li nec­es­sari.

RIASSUNTO IN CIFRE.

Finanzi­a­men­to totale del­la Regione: 12.000 euro

Quo­ta Desen­zano: 21.861 euro

Val­ore totale prog­et­to: 33.861 euro

 

NUOVI SUPPORTI PER VALORIZZARE MATERIALI STORICI“Nuove acqui­sizioni: un pat­ri­mo­nio da sco­prire”.

Ulti­mo risul­ta­to ottenu­to in ordine crono­logi­co, cir­ca una set­ti­mana fa, è sta­to il finanzi­a­men­to per gli “alles­ti­men­ti muse­ali per­ma­nen­ti, final­iz­za­ti al miglio­ra­men­to dell’esposizione, del­la con­ser­vazione dei beni e del­la fruizione da parte del pub­bli­co”.

Un ban­do che si pone­va come obi­et­ti­vo la val­oriz­zazione degli ogget­ti muse­ali e che ha trova­to riscon­tro nel prog­et­to comu­nale di Desen­zano chiam­a­to “Nuove acqui­sizioni: un pat­ri­mo­nio da sco­prire”.

Il prospet­to riguar­da lo svilup­po di un con­testo che a breve ver­rà trasfer­i­to nel museo Ram­bot­ti, sec­on­do l’accordo siglato con la Soprint­en­den­za ABAP-Berg­amo, Bres­cia. Si trat­ta dei mate­ri­ali del Bron­zo Finale/Primo Fer­ro del sito di Ponte San Mar­co (BS). La val­oriz­zazione com­pren­derà l’acquisto di una nuo­va vet­ri­na, la real­iz­zazione di sup­por­ti, pan­nel­li didat­ti­ci e didas­calie (in ital­iano e inglese) e di dis­eg­ni ricostrut­tivi.

Inoltre il prog­et­to prevede la real­iz­zazione di un grande pan­nel­lo per val­utare il gradi­men­to dei vis­i­ta­tori da posizionare all’ingresso del museo.

A breve inizierà la selezione dei mate­ri­ali in col­lab­o­razione con la dot­tores­sa Cristi­na Longhi (fun­zionario Soprint­en­den­za ABAP-BG-BS) e la stesura del piano espos­i­ti­vo.

Il finanzi­a­men­to riguar­da anche il recente restau­ro del leone veneziano.

 

IL LEONERUGGISCESULLA LASTRA DEL CHIOSTRO MUSEALE.

Inau­gu­ra­ta il 20 feb­braio 2019 pres­so il museo Civi­co Arche­o­logi­co Ram­bot­ti, la las­tra restau­ra­ta raf­fig­u­rante il Leone veneziano di San Mar­co, è oggi espos­ta nel chiostro del museo. Rap­p­re­sen­terà un nuo­vo fiore all’occhiello per il Ram­bot­ti e, più in gen­erale per la Cit­tà, essendo l’u­ni­co vero leone veneziano del­la zona garde­sana. Il sim­bo­lo uni­ver­sale del­la Serenis­si­ma Repub­bli­ca di Venezia, che era rimas­to nei mag­a­zz­i­ni comu­nali da più di dieci anni, è sta­to final­mente val­oriz­za­to come mer­i­ta­va.

RIASSUNTO IN CIFRE.

Finanzi­a­men­to totale del­la Regione per il ban­do: 6.500 euro

Quo­ta Desen­zano: 10.871 euro

Val­ore totale prog­et­to: 17.371 euro

 

IL COMMENTO DELLASSESSORE.

Francesca Ceri­ni, asses­sore alla Cul­tura di Desen­zano del Gar­da, dichiara sod­dis­fat­ta: “Per noi è un grande tra­guar­do rag­giun­to, un’operazione che dal pun­to di vista cul­tur­ale per­me­t­terà di raf­forzare il col­lega­men­to tra il Museo Ram­bot­ti e il nos­tro sito UNESCO del Lavagnone.

Si trat­ta di finanzi­a­men­ti impor­tan­ti che van­no a pre­mi­are il duro lavoro degli uffi­ci e la loro capac­ità di pro­gram­mare e prog­ettare, per­ché soltan­to con queste due parole chi­ave si pos­sono vin­cere dei ban­di di ques­ta por­ta­ta. Avan­ti così.

Grande ringrazi­a­men­to alla Regione e all’assessore alla Cul­tura del­la Regione Lom­bar­dia Ste­fano Bruno Gal­li per aver con­tribuito in maniera deter­mi­nante a ren­dere questi prog­et­ti ide­ali, solide realtà e soprat­tut­to per aver pre­mi­a­to la lungimi­ran­za di chi lavo­ra ogni giorno per ren­dere Desen­zano un pos­to più com­ple­to dal pun­to di vista cul­tur­ale”.

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