Le previsioni degli stessi operatori turistici per il primo collaudo stagionale sono più che buone, improntate all’ottimismo della ragione e suffragate da prenotazioni e contratti.

Eccezionale Pasqua turistica

Di Luca Delpozzo
Ennio Moruzzi

Pasqua boom per il tur­is­mo bena­cense. Le pre­vi­sioni degli stes­si oper­a­tori tur­is­ti­ci per il pri­mo col­lau­do sta­gionale sono più che buone, improntate all’ottimismo del­la ragione e suf­fra­gate da preno­tazioni e con­trat­ti. D a Desen­zano come da Sirmione, Toscolano, Limone gli alber­ga­tori si dichiara­no più che sod­dis­fat­ti. Tan­to da ipo­tiz­zare in alcune delle pic­cole cap­i­tali delle vacanze del lago addirit­tura il poten­zi­a­men­to delle ricettiv­ità alberghiera. Ma, entu­si­as­mi a parte, sem­bra pro­prio che la sta­gione tur­is­ti­ca dell’anno 2000 sia par­ti­ta col piede gius­to. Quel­lo appun­to del tut­to esauri­to per più giorni. C’è chi dice 3 chi addirit­tura pen­sa a peri­o­di più lunghi. Cer­to potrà con­tribuire a miglio­rare addirit­tura le già pos­i­tive pre­vi­sioni l’andamento cli­mati­co. Un bel sole, il cielo sereno favoriscono indub­bi­a­mente la vacan­za sul lago che offre panora­mi splen­di­di, gite in bat­tel­lo, shop­ping nelle viuzze dei pic­coli cen­tri stori­ci costel­lati di bou­tique. E per chi intende abbina­re anche una par­ente­si cul­tur­ale ecco l’offerta di vista ai siti arche­o­logi­ci del , dalle a Sirmione aperte anche la domeni­ca di Pasqua e lunedì alla di Desen­zano. «Le pre­vi­sioni sono molto buone — dice Dino Barel­li pres­i­dente degli alber­ga­tori di Sirmione — C’è mol­ta richi­es­ta e molte sono le preno­tazioni. La clien­tela pri­maver­ile qui sul lago di Gar­da è fat­ta da ital­iani men­tre per gli stranieri in larghissi­ma mag­gio­ran­za si trat­ta di tedeschi. Noi spe­ri­amo che il sog­giorno con­tinui per tut­ta la set­ti­mana». «Si, la sta­gione è par­ti­ta decisa­mente bene — aggiunge Vit­to­rio Ceri­ni, alber­ga­tore di Desen­zano tito­lare del Par­co Hotel — La cit­tà è già affol­la­ta da alcu­ni giorni come han­no potu­to vedere i desen­zane­si mart­edì al mer­ca­to. Il movi­men­to c’è, in par­ti­co­lare sono arrivati i nos­tri tradizion­ali cli­en­ti tedeschi ma anche molti aus­triaci e svizzeri oltre ovvi­a­mente agli ital­iani. L’afflusso del­la clien­tela tedesca è sta­to favorito mi è sta­to det­to anche dal­la chiusura antic­i­pa­ta in alcune zone delle scuole. Se il tem­po ci aiuterà il tradizionale tut­to esauri­to di Pasqua e potrebbe allun­gar­si anche in giorni suc­ces­sivi. C’è un bel ponte, l’avvio del­la sta­gione a Desen­zano è sta­to Buono gra­zie al ed alle fiere ospi­tate nelle strut­ture nel cen­tro di Mon­tichiari». Con­ferme sul buon anda­men­to e sulle pre­vi­sioni pasquali arrivano anche da Toscolano men­tre un pizzi­co di pru­den­za c’è a Limone. Il prob­le­ma qui è quel­lo di sem­pre: la statale Garde­sana che in questo peri­o­do for­tu­nata­mente è sta­ta ria­per­ta può essere per­cor­sa a sen­so uni­co alter­na­to. Dunque le aspet­ta­tive e le preno­tazioni dan­no una Pasqua da tut­to esauri­to negli alberghi gra­zie al ritorno del­la clien­tela tedesca e ital­iana ed un super lavoro per trat­to­rie, ris­toran­ti, luoghi di sva­go e diver­ti­men­to a Pas­quet­ta con­sid­er­a­to che il Gar­da è fra le mete preferite di questo pri­mo assag­gio di vacanze. Pro­prio a Pasqua il lago è inter­es­sato anche da un par­ti­co­lare flus­so tur­is­ti­co: è quel­lo dei pro­pri­etari delle oltre dici­as­set­temi­la sec­onde case sparpagli­ate nelle pic­cole cap­i­tali delle vacanze. Nei fine set­ti­mana tra Pasqua ed il pri­mo mag­gio queste case ven­gono ria­perte per essere poi uti­liz­zate nei suc­ces­sivi e sop­prat­tut­to in quel­li estivi, pri­ma delle fierie piene di luglio ed agos­to. Sarà un lun­go ponte di lavoro anche per le navi, i bat­tel­li, i traghet­ti, gli alis­cavi del­la che a Pasqua tradizional­mente poten­zia le corse men­tre si prospet­ta un impeg­no rad­doppi­a­to anche per le forze dell’ordine impeg­nate a fron­teggia­re l’ondata di vacanzieri ed evitare inci­den­ti ed ecces­si. mor.