Tra Riva e Limone

Galleria chiusa per un mese Aliscafi pronti

23/10/2001 in Avvenimenti
Di Luca Delpozzo
s.i.

La tra Limone e Riva rimar­rà chiusa per un mese dal 15 novem­bre al 15 dicem­bre. Per l’ennesima vol­ta. Il bloc­co del traf­fi­co non è dovu­to, tut­tavia, a una nuo­va frana ma è sta­to pre­dis­pos­to per con­sen­tire di ter­minare i lavori del­la gal­le­ria «Epi­ca», costru­i­ta a tem­pi di record nel­la pri­mav­era scor­sa e aper­ta l’8 luglio in via provvi­so­ria per l’inizio del­la sta­gione tur­is­ti­ca. Una chiusura pro­gram­ma­ta, dunque, che, tut­tavia, com­porterà notevoli dis­a­gi per i pen­dolari in entram­bi i sen­si. La deci­sione è sta­ta pre­sa nei giorni scor­si durante una riu­nione che ha vis­to allo stes­so tavo­lo il sin­da­co di Limone, Gio­van Bat­tista Mar­tinel­li, il suo vice Francesco Risat­ti, il vicesin­da­co di Riva del Gar­da, Pietro Mat­teot­ti e Raf­faele De Col, respon­s­abile del Servizio del­la Provin­cia di Tren­to, alla quale per com­pe­ten­za spet­tano i lavori. Il tun­nel Epi­ca fu inau­gu­ra­to dal pres­i­dente del­la Repub­bli­ca, Car­lo Azeglio Ciampi, lo scor­so luglio. L’intervento di per­forazione del monte divenne indis­pens­abile dopo la frana di fine 2000, che inter­ruppe i col­lega­men­ti viari tra la spon­da trenti­na, Riva, e quel­la bres­ciana, Limone. La ha già pre­dis­pos­to un orario di corse più fit­to sia per i bat­tel­li per trasporto passeg­geri che per i traghet­ti. La chiusura asso­lu­ta del­la stra­da per­me­t­terà di real­iz­zare due aree con le gal­lerie di fuga all’interno del tun­nel lun­go qua­si un chilometro. Gal­lerie di 60 metri l’una. Ciò com­porterà un impeg­no di lavoro a tem­po pieno durante il mese di chiusura Una sec­on­da tranche di lavori, del­la dura­ta di due mesi, è inoltre pre­vista pri­ma di Pasqua, tra gen­naio e mar­zo. In questo peri­o­do ver­rà costru­i­ta la gal­le­ria a sbal­zo ver­so Limone di 170 metri, in acciaio e cal­ces­truz­zo, sim­i­le a quel­la real­iz­za­ta dopo la frana del feb­braio 1999 e lo svin­co­lo stradale sot­to il monte Sper­one. Anche in quest’occasione il divi­eto di tran­si­to sarà con ogni prob­a­bil­ità full time. La gal­le­ria a sbal­zo è di nuo­va con­cezione: se investi­ta da una frana dovrebbe pie­gar­si ma non spez­zarsi las­cian­do una via di scam­po agli even­tu­ali auto­mo­bilisti di pas­sag­gio. Sarà, inoltre, instal­la­to anche l’impianto lumi­noso. Il cos­to com­p­lessi­vo del­la gal­le­ria Epi­ca, dei due lot­ti di lavori dovrebbe rag­giun­gere gli 80 mil­iar­di cir­ca. Il dis­a­gio di com­mer­cianti, stu­den­ti, operai e lavo­ra­tori pen­dolari ver­rà leni­to dal servizio del­la Nav­i­gar­da che ha anche pen­sato a qualche cor­sa stra­or­di­nar­ia dell’aliscafo per venire incon­tro ai numerosi stu­den­ti bres­ciani che fre­quen­tano le scuole supe­ri­ori dell’Alto Gar­da trenti­no. «Ringrazi­amo la Nav­i­gar­da», ha pre­cisato il vicesin­da­co di Limone Francesco Risat­ti, «per la grande disponi­bil­ità che dimostra in questi ripetu­ti casi di emergenza».