Nuova sede cercasi. Sfumate varie ipotesi, non resta che l'oratorio

Gardascuola: caccia serrata a 4 muri

06/04/2002 in Avvenimenti
Di Luca Delpozzo
Arco

Cer­casi scuo­la spas­modica­mente. Ora­mai è una cac­cia ser­ra­ta quel­la che l’is­ti­tu­to Gar­das­cuo­la di Arco sta por­tan­do avan­ti alla ricer­ca di una sede in cui pot­er trasferire il pro­prio plesso sco­las­ti­co, attual­mente costret­to ai son­tu­osi ma angusti spazi di vil­la Althamer a Pra­bi. Una per­lus­trazione con­tin­ua di caseg­giati ed immo­bili che si è tra­mu­ta­ta, col tem­po, in una vera e pro­pria Odis­sea. Dap­pri­ma si è pen­sato addirit­tura ad un col­lege “inglese” al Brut­tagos­to, poi ad un riu­ti­liz­zo del­l’o­ra­to­rio arcense, quin­di qual­cuno ha paven­ta­to l’idea di un’oc­cu­pazione del­l’ex Sana­clero ed infine, “dul­cis in fun­do”, si persi­no ipo­tiz­za­to l’ac­quis­to del Padre Monti.Una ricer­ca dis­per­a­ta che si è trasfor­ma­ta in una cor­sa con­tro il tem­po. Entro mag­gio van­no sci­olti, per forza di cose, tut­ti i nodi rel­a­tivi alla ques­tione del­la nuo­va sede di Gar­das­cuo­la. Il pres­i­dente Car­lo Mod­e­na, infat­ti, è inten­zion­a­to a pre­sen­tar­si davan­ti all’assem­blea dei soci con una pro­pos­ta chiara e det­tagli­a­ta. «Cer­to, queste sono le mie inten­zioni — com­men­ta lo stes­so Mod­e­na — nei prossi­mi giorni indi­viduer­e­mo la data del­l’assem­blea dopodiché com­in­cer­e­mo a tirare le fila del dis­cor­so». Ossia a pren­dere in esame le varie oppor­tu­nità sul tavo­lo. Che attual­mente non sono poi molte, anzi si riducono sostanzial­mente ad una sola, sem­pre la stes­sa: l’o­ra­to­rio di via del­la Cin­ta. Anche se fino ad ora la cac­cia è sta­ta effet­tua­ta a largo rag­gio, pren­den­do in con­sid­er­azione svari­ate ipote­si, com­pre­sa quel­la del Padre Mon­ti. «Quan­do ci siamo incon­trati con gli ammin­is­tra­tori comu­nali — spie­ga il pres­i­dente Mod­e­na — abbi­amo evi­den­zi­a­to quelle che era­no le nos­tre esi­gen­ze e per esem­pli­fi­care è sta­to fat­to notare che per noi la soluzione ide­ale era sul­la stregua del Padre Mon­ti. E abbi­amo aggiun­to: provate a vedere se è in ven­di­ta o in affit­to, ma niente di più». E un ten­ta­ti­vo, in tal sen­so, è sta­to por­ta­to avan­ti ma se per quan­to riguar­da la locazione la cosa si pre­sen­ta estrema­mente dif­fi­cile per quan­to con­cerne l’ac­quis­to è addirit­tura impos­si­bile, se non impens­abile. Per questo moti­vo a tornare pre­po­ten­te­mente in auge è l’ed­i­fi­cio ora­to­ri­ale, con tut­ti gli annes­si e con­nes­si. Una soluzione resa dif­fi­coltosa dalle esi­gen­ze del­la Par­roc­chia ma anche dai tem­pi e dal cos­to del­l’in­tera oper­azione. L’idea a cui si sta lavo­ran­do alacre­mente è quel­la di costru­ire un nuo­vo ora­to­rio in un’al­tra zona del­la cit­tà (sui ter­reni del con­ven­to delle Serve di Maria, in zona via Pome­rio), in cui inserire anche il cen­tro gio­vani, e quin­di des­tinare gli attuali spazi ora­to­ri­ali (demolen­doli o ristrut­turan­doli) a Gar­das­cuo­la. Su tut­ta la fac­cen­da stan­no effet­tuan­do uno stu­dio alcu­ni stu­den­ti d’ingeg­ne­r­ia di Trento.