Giampaolo Mantelli nuovo Presidente del Centro Vitivinicolo Bresciano

25/05/1999 in Avvenimenti
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Di Luca Delpozzo
Luigi Del Pozzo

È Giampao­lo Man­tel­li, neo elet­to Asses­sore all’A­gri­coltura del­la Provin­cia di Bres­cia, il nuo­vo Pres­i­dente del Con­siglio di Ammin­is­trazione Cen­tro Vitivini­co­lo Bres­ciano. Una car­i­ca che spet­ta di dirit­to, sec­on­do le norme statu­tarie del Cen­tro stes­so, all’Asses­sore provinciale.Mantelli, 37 anni res­i­dente a San Ger­va­sio, paese nel quale ha ricop­er­to la car­i­ca di vicesin­da­co pri­ma e di sin­da­co poi, oltre che seg­re­tario provin­ciale del Ccd. Una pres­i­den­za cer­ta­mente non del tut­to facile anche per­ché a Vil­la Bar­boglio, sede del Cen­tro Vitivini­co­lo, con annes­sa can­ti­na di microvinifi­cazione, che ospi­ta anche l’Ente Vini Bres­ciani, sono in cor­so dei lavori per ripristinare il piano supe­ri­ore di tut­to l’ed­i­fi­cio. La volon­tà iniziale, del­la pas­sa­ta Giun­ta Provin­ciale, era quel­la di trasferire in quel­la vil­la, fino a pochi anni orsono Con­vit­to del­la Scuo­la Agraria Pas­tori, tut­to l’Asses­so­ra­to all’A­gri­coltura con Enti annes­si. Una des­ti­nazione ques­ta con­di­visa e sostenu­ta anche da Giampao­lo Mantelli.Poco dopo aver rice­vu­to dal Pres­i­dente Cav­al­li le deleghe, ho com­pi­u­to, assieme all’asses­sore ai Lavori Pub­bli­ci , un sopral­lu­o­go alla Vil­la. Abbi­amo pre­so atto che i lavori sono in fase di definizione ed entro pochi mesi saran­no ulti­mati per cui, Vil­la Bar­boglio, come era sta­to deciso dal­l’Am­min­is­trazione prece­dente, sarà la sede del­l’Asses­so­ra­to all’A­gri­coltura del­la Provin­cia di Brescia.La viti­coltura bres­ciana, dal pun­to di vista eco­nom­i­co pro­dut­ti­vo, veni­va fino a poco tem­po fa con­sid­er­a­ta un prodot­to di nic­chia. Oggi — affer­ma il pres­i­dente del Cen­tro Vitivini­co­lo Provin­ciale Giampao­lo Man­tel­li — non lo è più soprat­tut­to gra­zie alle quan­tità ed alla qual­ità del prodot­to. È ovvio che da un lato l’Ente Vini, ma anche il Cen­tro Vitivini­co­lo, devono dar­ci una nuo­va prog­et­tual­ità per un set­tore in con­tin­ua espan­sione e affi­na­men­to per cui ser­vono atten­zioni ed isti­tuzioni più ader­en­ti a quel­li che sono i momen­ti e le prob­lem­atiche che oggi richiede il mon­do vitivini­co­lo bres­ciano. Sec­on­do il pres­i­dente e asses­sore Man­tel­li occor­rerà, nel prossi­mo futuro, dar mano ad una nuo­va for­ma di val­oriz­zazione dei del­l’a­gri­coltura bres­ciana attuale, diver­sa da quel­la di eri, in par­ti­co­lare modo per i vini, l’o­lio d’o­li­va, i for­mag­gi, il lat­te, la carne, ecc. occor­rerà arrivare ad una sin­er­gia del mon­do enogas­tro­nom­i­co — sostiene Giampao­lo Man­tel­li — con altri sogget­ti, Enti ed asso­ci­azioni varie, oltre che agli oper­a­tori del set­tore del­la grande dis­tribuzione. Bisogn­erà in sostan­za real­iz­zare una fil­iera che, par­tendo dal prodot­to iniziale arrivi alla trasfor­mazione ed alla com­mer­cial­iz­zazione del prodot­to finale in maniera di giun­gere ad una sin­er­gia fra il mon­do agri­co­lo e la cul­tura del ter­ri­to­rio bres­ciano. Un obbi­et­ti­vo questo al quale oper­erà nel prossi­mo futuro il mio assessorato.

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