Turismo, luci e ombre nel bilancio della Pasqua: bene gli hotel, male i campeggi. Doppio ponte: tedeschi in arrivo, tempo permettendo

Gli italiani «salvano» il lago

Di Luca Delpozzo
Maurizio Toscano

Pasqua dis­as­trosa per Limone, bene invece sul­la restante riv­iera del Gar­da. La pri­ma grande pro­va gen­erale del­la sta­gione tur­is­ti­ca 2001 è sta­ta quin­di super­a­ta a pieno voti, con l’eccezione del­l’al­to Gar­da. Ma questo era già pronos­ti­ca­to, dopo la forza­ta chiusura del­la poco pri­ma di Riva. Un hand­i­capo pesante, che rischia di con­dizionare l’intera anna­ta. Prossi­mo appun­ta­men­to il doppio ponte del 25 aprile e del 1 mag­gio, altro test sig­ni­fica­ti­vo per gli oper­a­tori garde­sani. Che però temono le bizze del tem­po, fino­ra altal­enante. Grande atte­sa per l’afflusso di tedeschi e aus­triaci: molti potreb­bero infat­ti «tradire» la mon­tagna — dove per­al­tro l’innevamento rimane eccezionale — per scegliere il lago. A Limone , si dice­va, com­p­lessi­va­mente si lec­ca­no le ferite. Una feri­ta che da due anni, purtrop­po, non si è anco­ra richiusa per un con­cate­nar­si di even­ti sfor­tu­nati ma anche preved­i­bili. «Dob­bi­amo con­fer­mare le pre­vi­sioni del­la vig­ilia del ponte pasquale e cioè una fles­sione del 30 per cen­to, ma è anda­ta ancor peg­gio ai campeg­gia­tori che denun­ciano perdite più vis­tose: qua­si il 60 per cen­to! «Il dis­as­tro sarebbe potu­to essere ben peg­giore ma — con­tin­ua Gian­fran­co Mon­tag­no­li, pres­i­dente degli alber­ga­tori limone­si — i nos­tri asso­ciati sono sta­ti prev­i­den­ti nel con­sigliare ai tour oper­a­tor e alle agen­zie di infor­mazione straniere di far pros­eguire i tur­isti fino al casel­lo autostradale di Desen­zano per poi risalire la Garde­sana. Abbi­amo per­so inoltre il tur­is­mo di pas­sag­gio: e questo peserà notevol­mente sul­l’e­cono­mia limonese per i prossi­mi trenta-quar­an­ta giorni. «Vor­rei approf­ittare per ringraziare la — con­tin­ua Mon­tag­no­li — per­chè ha poten­zi­a­to le corse e per­chè il suo per­son­ale ha dimostra­to sen­so del dovere e pro­fes­sion­al­ità: altri­men­ti, sarem­mo rimasti con gli alberghi com­ple­ta­mente vuoti». Che pre­vi­sioni fate per l’im­mi­nente ponte del 1 mag­gio? «Nes­suna, per­chè si con­tano pochissime preno­tazioni: ripeto, mag­gio e giug­no saran­no neri…». Decisa­mente male anche a Tremo­sine e Tig­nale . Meglio invece a Gar­done Riv­iera e Salò . Per Pao­lo Rossi, numero uno degli alber­ga­tori bres­ciani, tito­lare del «Lau­rin» di Salò, «il tem­po ha con­dizion­a­to parec­chio gli arrivi a Pasqua che, in ogni caso, è anda­ta bene». Un tem­po che, però, «potrebbe frenare gli arrivi nel prossi­mo ponte del 1 mag­gio su cui gli oper­a­tori sper­a­no molto». Sem­pre Rossi denun­cia «la pre­ca­ri­età del sis­tema viario del che a Pasqua ha conosci­u­to una tre giorni di pas­sione». E le pre­vi­sioni nei prossi­mi mesi? «A par­tire dal 20 mag­gio esistono parec­chie preno­tazioni, ma non pri­ma». Una nota lieta è sta­ta la pre­sen­za in mas­sa di tur­isti tedeschi e aus­triaci: «herr Franz» non tradisce mai. A Desen­zano , però, la parte del leone l’han­no fat­ta gli ital­iani, come assi­cu­ra Save­rio Zil­iani, pres­i­dente degli alber­ga­tori del­la cit­tad­i­na. «Gli ital­iani? Sono sta­ti molti di più degli stranieri. I nos­tri alberghi sono sta­ti pieni solo i tre giorni di pasqua, ora spe­ri­amo che il tem­po ten­ga per bis­sare nel prossi­mo ponte fes­ti­vo: per­chè preno­tazioni ce ne sono soltan­to per due giorni». Arrivi in leg­gero calo rispet­to a quel­li reg­is­trati nel­la Pasqua del 2000, invece, a Sirmione . «Le aspet­ta­tive era­no altre, non pos­si­amo par­lare però di cali vis­tosi — dice Dino Barel­li, pres­i­dente degli alber­ga­tori — a penal­iz­zarci è sta­to il fred­do e la piog­gia. Ora anche le preno­tazioni del 1 mag­gio sono con­dizion­ate dalle pre­vi­sioni meteo. A Sirmione abbi­amo vis­to tedeschi in numero mag­giore a tut­ti gli altri, com­pre­si gli ital­iani». Ma allo­ra a chi è anda­ta decisa­mente bene? A . Il «par­co di diver­ti­men­ti numero 1 in Italia» ha infat­ti strac­cia­to tut­ti i record. A favorir­lo pro­prio il brut­to tem­po, per­chè intere famiglie, impos­si­bil­i­tate a sdra­iar­si in spi­ag­gia, han­no prefer­i­to girare tra le decine di attrazioni e i delfi­ni del par­co. E lunedì prossi­mo 23 aprile diret­ta tele­vi­si­va da Garda­land nel cor­so del «Tg dei ragazzi» con­dot­to da Tiziana Ferrario.